Manifestazione e sciopero generale dalla Cgil questa mattina a Milano, con la presenza anche di una delegazione genovese.
La legge di bilancio e i provvedimenti messi in campo non danno risposte sufficienti. Vogliamo dei cambiamenti concreti per le lavoratrici e i lavoratori, i pensionati e le pensionate e per rafforzare la coesione sociale e territoriale.
Insieme per:
- contrastare la precarietà e garantire occupazione stabile a partire da giovani e donne;
- intervento fiscale equo per i redditi bassi e medio bassi e per maggiore redistribuzione e progressività
- una seria lotta all’evasione fiscale
- una riforma delle pensioni che consenta flessibilità in uscita, facilitando chi fa lavori gravosi e i lavoratori precoci, prevedendo la pensione di garanzia per i giovani e la valorizzazione del lavoro di cura;
- la scuola e per un sistema di istruzione di qualità a partire dalla stabilità del lavoro nuove politiche industriali per affrontare la transizione ecologica e digitale dare soluzioni alle crisi industriali, contrastando le delocalizzazioni e con un ruolo forte e protagonista dello Stato;
- per aumentare le risorse per la sanità e per stabilizzare il personale
- approvare la legge sulla non autosufficienza e aumentarne le risorse ridurre le disuguaglianze a partire dal Mezzogiorno, perché coesione sociale significa non lasciare indietro nessuno.
Dallo sciopero è esonerato il settore della sanità pubblica e privata, comprese le RSA, per salvaguardare il diritto prioritario alla salute dei cittadini in questa fase di emergenza pandemica.









