"Le diverse comunicazioni diffuse da Trenitalia in ordine alla cancellazione e soppressione di numerosi treni durante questi giorni di festività nasconde una pessima gestione del personale del gruppo Ferrovie dello Stato".
È quanto dichiarano il senatore Massimo Ruspandini, capo gruppo in Commissione Trasporti al Senato e Responsabile Nazionale del Dipartimento Trasporti, e Marco Carmine Foti, dirigente nazionale del Dipartimento Trasporti di Fratelli d’Italia, dopo le ultime vicende che hanno visto configurarsi una situazione decisamente critica nella circolazione ferroviaria a causa dell'aumento dei contagi da Coronavirus nel nostro Paese.
"Si apprende a tal proposito di ripetuti ed illegittimi comandi da parte dell’azienda che ha intimato e/o obbligato i capitreno in servizio a scortare convogli della Divisione Business AV in assenza del personale addetto - scrivono dal partito di Giorgia Meloni - Episodi analoghi hanno invece riguardato la modifica illegittima della turnazione nelle prestazioni notturne".
"Ulteriori episodi hanno interessato, anche in altri periodi dell’anno - aggiungono - le altre aree di business di Trenitalia, con particolare riferimento al trasporto regionale di alcuni territori, dove anziché garantire la presenza della squadra di scorta minima prevista, viene imposto al capotreno di occuparsi della chiusura delle vetture e della scorta della sezione di treno impresenziata".
"Tali aspetti confermano inequivocabilmente la cattiva organizzazione e gestione del personale della principale azienda dei trasporti ferroviaria italiana, aspetti gravi che sono da imputarsi esclusivamente a carenze strutturali di organico che l’impresa continua a nascondere nonostante le ripetute segnalazioni di Fratelli d’Italia" affermano Ruspadini e Foti.
La richiesta "al Ministro Giovannini, responsabile del Dicastero di competenza, ed al management di Trenitalia" è quindi quella "di ripristinare al più presto la pianta organica del personale di Trenitalia al fine di evitare importanti disagi ai cittadini italiani ed avviare un piano di rilancio dell’azienda che possa coniugare la risoluzione dei problemi denunciati dal personale con gli interessi del Paese".






