"Credo sia poco corretto per gli altri giocatori che Djokovic possa godere di una esenzione al vaccino per entrare in Australia. Tutti si sono dovuti vaccinare per poter partecipare agli Australian Open (anche giocatori contrari a vaccinarsi) a parte lui, le regole dovrebbero essere uguali per tutti". A dichiararlo a La Voce di Genova è Tommaso Sanna, capitano della squadra maschile campione d'Italia uscente Park Tennis Genova che abbiamo contattato per un commento sulla polemica relativa al permesso da parte degli Australian Open nei confronti della partecipazione al torneo del tennista numero uno al mondo Novak Djokovic, convinto no vax.
"Mi sorprende molto - continua Sanna - che un Paese come l’Australia, sempre stato molto rigoroso sulle regole anticovid, faccia un'eccezione per lui. Il fatto che poi questa esenzione sia arrivata proprio all’ultimo è ancora più opinabile".
Dello stesso avviso Giorgia Buchanan, capitana della formazione femminile del Park Tennis, che milita in A2. La tennista, a La Voce di Genova dichiara: "La cosa mi sorprende, se i fatti sono quelli che abbiamo letto tutti ed è stata fatta un’eccezione per Djokovic è sicuramente uno scandalo”.
La colpa però non è tanto di Djokovic – continua Buchanan - che si è sempre detto contrario a tutti i vaccini, non solo a quello anticovid, ma degli organizzatori del torneo che pur di avere il numero uno al mondo hanno piegato le regole, cosa che non avrebbero fatto per qualsiasi altro giocatore. Ancora una volta i soldi hanno prevalso sull’etica e sulle regole”.
Intanto, secondo le ultime notizie, Djokovic, una volta atterrato in Australia, sarebbe stato trattenuto sull’aereo perché ci sarebbero problemi con il visto.






