"Martedì prossimo 18 gennaio, su richiesta dei gruppi consiliari di minoranza, si terrà il Consiglio Comunale straordinario sul trasferimento dei depositi costieri. Sarà la prima occasione di dibattito su una scelta assunta dal Sindaco-Commissario in completa solitudine, senza mai coinvolgere né informare il Consiglio Comunale né i Consigli di Municipio interessati. E avverrà a porte chiuse".
Lo scrive il Partito Democratico di Genova in seguito alla decisione di chiudere l'accesso al pubblico nei consigli comunali. Una decisione che, come ha spiegato il presidente del consiglio comunale Federico Bertorello, sarebbe stata presa per l'aumento dei contagi, ma per il Pd la maggioranza vuole evitare il confronto con il pubblico su un tema decisamente caldo.
"La maggioranza di centrodestra ha deciso che per ragioni sanitarie dalla settimana prossima il pubblico non potrà più assistere alle sedute del Consiglio Comunale.
Porte chiuse per i cittadini, che con green pass rafforzato e mascherine FFP2 possono comunque andare a teatro, al cinema, nelle palestre e nei palazzetti dello sport, ma non potranno assistere ai lavori del Consiglio Comunale.
Chiediamo al Sindaco di spiegare pubblicamente se esistono ragioni per rafforzare nella nostra città le vigenti misure nazionali anti contagio, e nel caso di assumere i provvedimenti adeguati per regolamentare l’accesso del pubblico in ogni altro luogo al chiuso.
Siamo certi che non avremo risposte, perché la pandemia non c’entra.
C’entra il timore del dissenso dei cittadini di Sampierdarena.
C’entra l’arroganza di chi pretende di assumere decisioni in solitudine senza confrontarsi con chi ne subisce le conseguenze.
Può rinchiudersi nel fortino, ma il centrodestra non si salverà dal legittimo dissenso per una scelta sbagliata per la città e per il porto".