Politica - 26 gennaio 2022, 17:20

La camera del lavoro aderisce al presidio per la morte di Lorenzo Parelli

"La scuola deve essere luogo di emancipazione e crescita e non è accettabile l’utilizzo di stage e progetti di ex alternanza scuola lavoro"

La camera del lavoro aderisce al presidio per la morte di Lorenzo Parelli

La Camera del Lavoro di Genova aderisce e partecipa al presidio “Non è scuola, non è lavoro” organizzato dagli studenti genovesi per venerdì 28 gennaio alle ore 15.30 in piazza Matteotti in ricordo di Lorenzo Parelli, lo studente morto in provincia di Udine durante un tirocinio lo scorso 21 gennaio. La scuola deve essere luogo di emancipazione e crescita e non è accettabile l’utilizzo di stage e progetti di ex alternanza scuola lavoro per impegnare gli studenti e le studentesse in attività che nascondono forme di lavoro non retribuito e spesso senza il rispetto dei minimi livelli di sicurezza, in condizioni di abuso, senza garanzie, né diritti.

E poi ci sono lezioni che il nostro Paese non vuole apprendere. Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Economico Cgil Genova e Liguria su dati Inail, nei primi 11 mesi del 2021 le denunce di infortunio sul lavoro a Genova sono state quasi 9 mila, 12 gli infortuni mortali. Con questi dati, dietro ai quali ci sono vite distrutte, la sicurezza sul lavoro deve essere la priorità dell’agenda politica del Paese. Il sindacato confederale ha siglato unitariamente una piattaforma sulla salute e sicurezza sul lavoro indicando una  strategia nazionale sul problema, ma è evidente che per sanare questa piaga occorre investire decisamente e convintamente nella cultura della sicurezza.

Redazione


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