"Invitiamo gli esponenti della Lega - che citano le legislature precedenti e Realacci - a leggere meglio i comunicati stampa invece di 'buttarla in caciara' perché dalle loro dichiarazioni è quanto mai evidente che non hanno compreso quanto da noi dichiarato" - ribatte Santo Grammatico in risposta alla Lega. Il presidente regionale di Legambiente aggiunge: "Nella loro nota, che risponde al nostro comunicato sui ridicoli confini del Parco inviati al Ministero, ci ricordano che 'istituire il Parco nazionale di Portofino la cui finalità è quella di elevare le due aree protette, ossia l’Ente parco regionale e l’Area protetta marina di Portofino, gestite da due diversi organismi, al rango di Parco nazionale e conseguentemente di unificarne la gestione' è tra le finalità della legge nazionale".
"Ricordiamo quindi, a scanso di ulteriori equivoci - conclude Grammatico - che la discussione riguarda l'estensione del Parco, la volontà di altri sindaci di farne parte e l'aver vanificato un percorso avviato per l'approccio anti-parco che la Lega continua a mantenere, oltre al ricatto politico che la Lega fa alla Giunta Toti che, anche su questo argomento, ha deciso di galleggiare anziché decidere per il bene della Liguria".






