Comunicare attraversi le grafiti e la cioccolata per essere solidali, fare qualcosa per gli altri. Avviene già a Torino e Milano e ora sbarca a Genova dove appariranno, in trenta punti diversi della città e sempre su marciapiedi, i GreenGraffiti. Accattivante nome che rappresenta una forma di street advertising, e cioè comunicazione di strada, capace di avere forza in quanto unisce l’efficacia della scritta sulla pavimentazione, alla capillarità dei media non televisivi. Comunicazione che ha pure il pregio di essere totalmente sostenibile, sia nell’essere realizzata come per venire cancellata dalla strada. Vernici green e utilizzo di queste che ben si addicono al mercato solidale di Altromercato e i valori che propone ed affianca questa iniziativa.
I punti di collocamento di questa forma di comunicazione che esalta, al momento, la bontà del cioccolato, sono protesi a dimostrare come l’arte che realizza immagini possa diventare comunicazione, con il valore aggiunto della solidarietà.
Elisa Costa, head of communication & brand strategy di Altromercato, conferma lo scopo di solidarietà e rilancia: “Nuovo modo di fare mercato e rendere le persone protagoniste chiedendo, con un tono di voce forte e diretto, di prendere posizione e scegliere da che parte stare”.
Tanto che lo slogan della campagna di comunicazione è ‘Consumi o scegli?’, a conferma di quanto dichiarato dalla Costa. Forma di comunicazione inaspettata, secondo gli ideatori, capace di suscitare interesse e far riflettere. I GreenGraffiti “sono totalmente naturali dalla loro realizzazione alla cancellazione, dagli stampi in alluminio che poi vengono riciclati, alle vernici green che vengono cancellate con sola acqua calda. Il tutto in sinergia con le pubbliche amministrazioni delle diverse città dello stivale”.
Altromercato è la principale realtà di commercio equo e solidale italiana e tra le più grandi al mondo, formata da 87 soci e 225 botteghe, ha rapporti con 140 organizzazioni di produttori in oltre 40 paesi, nel Sud e nel Nord del mondo. Dà lavoro a centinaia di migliaia di artigiani e contadini.






