Approvato oggi all’unanimità in Consiglio Regionale un ordine del giorno a firma Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e Claudio Muzio (Forza Italia) e sottoscritto da tutti i Capigruppo, che impegna la Giunta Toti a porre in essere, in sede di Conferenza delle Regioni e di Conferenza Stato-Regioni, iniziative finalizzate a far divenire strutturale la cifra di 500 euro quale canone per l’utilizzazione di aree demaniali marittime per attività sportive, ricreative e legate alle tradizioni locali.
“Il documento chiede al presidente della Regione di sollecitare il Governo ad intervenire nel più breve tempo possibile con un apposito atto a rendere strutturale la cifra di 500 euro di canone per tutte quelle associazioni, di pesca sportiva e/o ricreativa, che oggi rappresentano un vero e proprio presidio del territorio – dichiara il Capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino.
Con questa iniziativa prosegue la battaglia, condivisa da tutte le forze politiche presenti in Consiglio, finalizzata a difendere le associazioni di pesca sportiva e ricreativa che quest’anno, senza un intervento del Governo o del Parlamento, si troverebbero a pagare un canone superiore ai 2.500 euro.
“L’aumento indiscriminato del canone, comporterebbe per molte di queste associazioni il rischio di chiusura. Si perderebbe così – Continua il Vice presidente della Commissione II sanità - una serie di importanti realtà che operano sul nostro territorio anche dal punto di vista sociale oltre che di presidio. Ribadiamo che i nostri deputati di riferimento, sono impegnati su questo fronte e si faranno promotori di ulteriori iniziative parlamentari. Per raggiungere questo importante obbiettivo è necessaria l’unità di tutte le forze politiche presenti sul territorio” – Conclude Il Consigliere Gianni Pastorino.






