Raccordo tra Sopraelevata ed entrata di Genova Ovest dimezzata e tempi sconosciuti circa il ritorno alla normalità. È questo l’argomento che turba automobilisti e motociclisti genovesi, costretti quasi quotidianamente a code in uscita dalla Aldo Moro, senza sapere quando sarà posto fine a tale situazione.
Dubbi e conseguente irritazione colti al volo da Fabrizio Maranini, consigliere del Partito Democratico a Sampierdarena, presidente di Commissione al Municipio Centro Ovest, che ha presentato un’interpellanza sulla questione chiedendo che chi di dovere riferisca su “situazione strutturale del manufatto di traverse e colonne a sostegno della Sopraelevata alla luce delle relazioni tecniche eventualmente redatte o fatte svolgere dalla Direzione Facility Management settore strade”.
Quesito non unico in quanto lo stesso esponente dem chiede pure che si rendano note “le azioni che l’amministrazione intende compiere per la risoluzione del problema di sicurezza e di viabilità della zona, della città e del porto”.
Ed infine, domanda l’interpellanza, quali sono i “tempi ipotizzati per la riapertura, in sicurezza, della seconda corsia della carreggiata lato monte della strada sopraelevata Aldo Moro, e dell’accesso alla stessa dal varco compreso tra le due aree di servizio di via Cantore”.
“La situazione - afferma Maranini - è di forte disagio; l’ho constatato di persona e tale stato di cose perdura da fine ottobre dello scorso anno. La decisione di ridurre da due a una corsia quel raccordo tanto trafficato, è stata presa a causa delle evidenti formazioni di ruggine in stato avanzato proprio sul fianco al centro della traversa che sostiene entrambe le carreggiate utilizzate da chi si dirige o proviene dal casello di Genova Ovest per la città o per il porto e viceversa. Ma occorre pure pensare che le carreggiate della sopraelevata Aldo Moro, poco prima di scavalcare l’incrocio tra via Cantore e via San Bartolomeo del Fossato, consentono il passaggio e sopportano la grande mole di traffico leggero e pesante diretto in autostrada attraverso il casello di Genova Ovest. Io chiedo che ai fini della sicurezza delle persone che si trovano a transitare o lavorare sopra e sotto il tratto oggetto dell’interpellanza, sia fatta una valutazione urgente, oltre a progettazione e risoluzione strutturale del problema al manufatto al quale verrà collegato il raccordo del nuovo sistema della viabilità del nodo di San Benigno in fase di cantiere”.






