Arriva alla Sala Mercato con la prima fissata a martedì 15 marzo lo spettacolo La Fabbrica Degli Stronzi.
Si tratta della prima rappresentazione nata della collaborazione fra Kronoteatro e Maniaci d’Amore, due fra le giovani realtà teatrali più rilevanti e apprezzate d’Italia.
Lo spettacolo, che ha debuttato al Festival Contemporanea di Prato lo scorso settembre, è coprodotto dal Teatro Nazionale di Genova che ne ha ospitato le prove alla Sala Mercato, all’interno della Factory, un progetto di residenze teatrali voluto da Davide Livermore.
La Fabbrica degli Stronzi prende spunto da due libri: Critica della vittima di Daniele Giglioli e La scomparsa dei riti del sudcoreano Byung-chul Han ed ha al centro temi come l’identità, il rapporto fra individuo e società, il conflitto fra sistemi organizzati e minoranze, la tendenza al vittimismo diffusa fra le nuove generazioni. Il tutto declinato mixando le atmosfere surreali dei Maniaci d’Amore con lo stile amaro e sulfureo di Kronoteatro.
Davanti al feretro della madre appena defunta, interpretata da Maurizio Sguotti, arrivano i tre figli (Tommaso Bianco, Francesco d’Amore e Luciana Maniaci).
Fra commozione, battute velenose, ricordi, discussioni per la sistemazione della salma, i tre cominciano a litigare rivivendo il proprio rapporto con la madre assillante e sempre troppo presente.
Fra livido umorismo e dialoghi taglienti, lo spettatore viene trascinato in un mondo isterico, caustico e meschino. Un mondo abitato solo da vittime, dove la colpa di ogni sofferenza, frustrazione e sventura è sempre attribuita a qualcun altro: le madri, i padri, i fidanzati, gli insegnanti, i principali, i colleghi, i vicini di casa.
E se un responsabile non c’è, lo si inventa.
La Fabbrica degli Stronzi va in scena alla Sala Mercato da martedì 15 a venerdì 18 marzo.
Lo spettacolo inizia alle 20.30, giovedì alle ore 19.30. Info e biglietti su teatronazionalegenova.it
Per entrare in teatro è necessario essere muniti di Super Green Pass e indossare la mascherina FFP2.






