Eventi - 14 marzo 2022, 11:53

"Non lasciamo indietro nessuno": il convegno annuale dell'Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria

Martedì 15 marzo nell'aula Magna dell’ex Albergo dei Poveri a Genova, dalle ore 8.30 alle 16.30

"Non lasciamo indietro nessuno": il convegno annuale dell'Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria

Il CROAS, Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria celebra il World Social Work Day 2022, la Giornata Mondiale del Lavoro Sociale con il convegno annuale “Co-costruzione di un nuovo mondo eco-sociale: non lasciare indietro nessuno”, martedì 15 marzo nell’Aula Magna dell’ex Albergo dei Poveri, in Via Emanuele Brignole 2 a Genova, dalle ore 8.30 alle 16.30. Il convegno è organizzato con l'Università di Genova, Dipartimento di Giurisprudenza: è attesa la partecipazione di 300 assistenti sociali (la comunità ligure ne conta oltre 1.000), nel primo evento congressuale in presenza dopo l'inizio della pandemia. Il convegno è aperto anche al pubblico.

Un evento di ampio respiro, celebrato in tutto il mondo - con lo slogan “One, but non the same”-, che mette l'accento su un tema più che mai globale e trasversale: la necessità e l'impegno degli assistenti sociali di rispettare e prendersi cura delle persone più vulnerabili, senza lasciare indietro nessuno, in particolare chi è vittima di povertà, esclusione e discriminazioni, ma anche –a livello globale- di pandemia, guerre e cambiamenti climatici. Per fare questo è necessario includere nell'orizzonte del servizio sociale -così come nelle sue azioni- valori, politiche e prassi che promuovano la sicurezza e la fiducia per tutte le persone, e al contempo la sostenibilità del pianeta.

Il programma include un confronto serrato tra assistenti sociali e altri professionisti, ricercatori e studiosi (il programma completo sul sito di CROAS, www.oasliguria.org). Sarà in particolare protagonista la comunità professionale degli assistenti sociali e la sua identità in trasformazione. Spiega Claudia Lanteri, presidente di Croas: “Daremo voce ad assistenti sociali della Liguria che lavorano nei servizi sociali comunali, presso le Asl, in enti del Terzo Settore e che presenteranno progetti sociali, modelli operativi e competenze che hanno l'obiettivo di facilitare l'inclusione di persone e comunità e di non lasciare indietro nessuno, compreso chi in questi giorni arriva dall'Ucraina in guerra”.

Il convegno mette inoltre in evidenza il legame tra la deontologia professionale del servizio sociale e i diritti umani: molti obiettivi e valori dell'Agenda Globale 2030 sono affini alla mission del servizio sociale. Sottolinea Claudia Lanteri: “Gli assistenti sociali lavorano attivamente con le persone, le comunità e le organizzazioni sociali per portare avanti un’agenda di 10 anni su: 'Co-costruire una trasformazione sociale inclusiva'. Le nostre competenze consolidate vanno coniugate e arricchite con nuove abilità professionali utili a fronteggiare nuove e complesse vulnerabilità” (www.agenziacoesione.gov.it/comunicazione/agenda-2030-per-lo-sviluppo-sostenibile).

Tra gli interventi, dopo i saluti istituzionali del presidente di Croas Claudia Lanteri, del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Riccardo Ferrante e dell'Assessore alle Politiche sociali della Regione Liguria Ilaria Cavo, i membri del Consiglio nazionale degli Assistenti Sociali, Giovanni Cabona e Claudio Pedrelli, che inquadreranno i temi di giornata con due contributi, sul servizio sociale nella dimensione internazionale e sulla relazione tra servizio sociale e sostenibilità; la Professoressa Valentina Di Gregorio del corso di laurea in servizio sociale porterà l'attenzione sulle pratiche inclusive promosse dall'Università di Genova. Il professor Cristiano Gori del Dipartimento di Sociologia e della ricerca sociale dell'Università di Trento, consulente del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali che offrirà un contributo di riflessione sulle politiche di inclusione nel nuovo welfare.

Sempre nell'ottica di potenziare competenze e atteggiamenti che appartengono tradizionalmente all’identità professionale sarà ufficializzata l'adesione dell'Ordine al “Manifesto della comunicazione non ostile” di Parole O_stili (https://paroleostili.it/manifesto), con l'obiettivo di diffonderne i principi e le pratiche all'interno della comunità professionale.

Programma  

9.30 Saluti istituzionali

Claudia Lanteri - Presidente CROAS Liguria

Riccardo Ferrante Università di Genova - Direttore Dipartimento Giurisprudenza

Ilaria Cavo - Regione Liguria Assessore Politiche Sociali Referente del CNOAS

Parole O.Stili - Manifesto per la comunicazione non ostile

Valentina Di Gregorio - Università di Genova Corso di Laurea Servizio Sociale

Massimo Acanfora – giornalista Altreconomia

Angelo del Bene - Comune di Genova Progetto LG.NET

Stefania Ponteprimo e Cinzia Aicardi - Distretto Socio-Sanitario 5 Finalese e Associazione “A cielo aperto” Housing di comunità

Sara Gadaleta Ass. Futura Genova ASD Sport e disabilità

Silvana Mordeglia e Simonetta Cuneo Mission ASPROC e OOP Liguria

12.30 Pausa pranzo

Cristiano Gori Università di Trento Il tema dell'inclusione nelle nuovo welfare

Samanta Ferri e Pamela di Carlo “Agevolando”

Francesca Cagnana e Cinzia Colombani ASL 3 Dipartimento Dipendenze SERD Il mutuo Aiuto con i pazienti con dipendenze

Maria Diletta De Martini Comune di Sestri Levante e Stefano Aliquò Consorzio Tassano Progetto Casette Rosse

Conclusioni

L’ingresso è subordinato alle regole previste in materia di prevenzione del Covid. I posti disponibili secondo le normative anti-Covid sono 305. È previsto il riconoscimento di 6 crediti deontologici.

Comunicato stampa

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