Politica - 14 marzo 2022, 17:20

Manifestazione dei balneari in piazza, Fratelli d'Italia si schiera accanto al comparto

Un folto gruppo è intervenuto durante la manifestazione genovese mentre l'attenzione resta alta su tutta la regione

Manifestazione dei balneari in piazza, Fratelli d'Italia si schiera accanto al comparto

Fratelli d'Italia questa mattina è scena in piazza con i manifestanti del comparto balneare.

I presidi dei balneari vogliono ribadire il proprio no alle aste e chiedere al Parlamento di pronunciarsi in materia cercando di tutelare gli interessi delle 30mila aziende italiane coinvolte.

A proposito, Il commissario Regionale Matteo Rosso insieme agli assessori in Regione Liguria Gianni Berrino e Simona Ferro, al capogruppo del Consiglio Regionale Stefano Balleari che insieme ai consiglieri Sauro Manucci e Veronica Russo ed a tutto il gruppo consiliare di Genova dal vicesindaco Massimo Nicolò che con l’assessore Laura Gaggero, il consigliere delegato Sergio Gambino, il capogruppo Alberto Campanella ed i consiglieri a Palazzo Tursi Valeriano Vacalebre e Franco De Benedictis ed in ultimo al presidente di Municipio Levante Francesco Carleo, hanno firmato un comunicato in cui vogliono ribadire la propria vicinanza e il proprio sostegno al comparto schierandosi a favore dei diritti che sono ritenuti inalienabili come quelli all'impresa e alla ricerca di un futuro migliore, ma anche quella della protezione degli investimenti e interessi nazionali soprattuto in un comparto strategico come quello del turismo, fonte di reddito nazionale.


"Come ha detto e ribadito più volte Giorgia Meloni anche recentemente in Parlamento - scrivono - noi siamo contro il voler a tutti i costi legittimare le due sentenze con le quali il Consiglio di Stato si sostituiva a Governo e Parlamento che hanno dichiarato illegittima una norma che era stata votata in Parlamento e che prevedeva la proroga delle concessioni balneari.

Quello che è stato fatto è un vero e proprio esproprio della potestà legislativa, di fronte al quale qualsiasi Governo si sarebbe rivolto alla Corte costituzionale, avrebbe fatto ricorso, invece questo lo ha fatto il solo partito di opposizione: Fratelli d’Italia.

Noi crediamo che le due sentenze del Consiglio di Stato siano lo strumento perfetto per colpire un’intera categoria che è stata prima ignorata, poi presa in giro e, infine, quando non si poteva fare più questo, è stata demonizzata".

A questo si uniscono tutti i dirigenti e gli eletti di Fratelli d’Italia in liguria ed ai responsabili di dipartimento primi fra tutti Augusto Sartori, Daniela Colombo, Maurizio Puccio e Costanza Bianchini che da mesi combattono al fianco del comparto balneare.

Redazione


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