“Questa amministrazione va avanti, ma la trasparenza e il coinvolgimento del territorio è tutt’altra cosa”. Così Cristina Lodi, consigliere comunale del Partito Democratico di Genova, al termine della Commissione di martedì scorso, che aveva tra i diversi argomenti, quello molto importante che riguarda il Municipio di medio Levante: il nuovo stadio Carlini. Per lo stadio Carlini, infatti, sono finalmente state ufficialmente destinate le risorse necessarie al progetto.
In Commissione si è discusso delle varie destinazioni di risorse inerenti interventi di manutenzione e anche nuove realizzazioni in città. Tra queste lo stadio Carlini, per la cui costruzione sono stati stanziati ben due milioni e mezzo, dopo le varie richieste, in merito, da parte della consigliera Lodi, che risalgono al lontano 3 settembre 2020. Quindi dopo una lunga attesa, ecco la Commissione.
A settembre era stata approvata una delibera in Giunta Comunale per il completo restauro dello stadio Carlini, su proposta degli assessori alla Mobilità, Matteo Campora, e ai Lavori Pubblici, Pietro Piciocchi, per cui è inserito il restyling dell’impianto sportivo come ‘sinergico’ alla realizzazione del nuovo deposito di mezzi elettrici di trasporto pubblico locale - progetto ‘Assi di forza’.
“Un’operazione importantissima” per Piciocchi, che consentirebbe di ottimizzare le risorse a disposizione, efficientare gli interventi e “ridare nuova vita a un impianto sportivo non solo al servizio del quartiere ma a una galassia di attività sportive del più ampio ambito cittadino”. Si prometteva - al tempo - un processo di dialogo e condivisione con tutti i soggetti coinvolti, per andare a delineare insieme quello del rifacimento del Carlini: “Perché possa finalmente ritornare a essere una cittadella dello sport del Levante”.
È prevista la ricostruzione completa, da cui sono escluse ipotesi di nuovi insediamenti commerciali, per favorire la nascita di uno dei fiori all’occhiello dell’impiantistica cittadina, in vista di ‘Genova 2024 capitale dello Sport’. Di fatto per Cristina Lodi, nessuna azione di condivisione è stata intrapresa nel Municipio medio Levante, anzi, “si procede dritti senza alcun confronto: oggi sono stati approvati la destinazione di fondi per il nuovo campo Carlini senza avere nessuna chiarezza e certezza sul territorio. Ho ribadito in commissione la necessità di questo, in una commissione consiliare chiesta molti mesi fa, per confrontarsi col territorio, con i comitati dei cittadini, con il Civ, le associazioni sportive coinvolte e i gestori del campo, per capire quali siano gli obiettivi, che speriamo siano ottimali per tutti e ovviamente ancora una volta, questa amministrazione va avanti. Ma la trasparenza e il coinvolgimento del territorio sono tutt’altra cosa”.
In aprile, quasi un anno fa, il Pd propose anche l’intitolazione di questo nuovo stadio, a Marco Bollesan, compianta stella del rugby: “Sono moltissimi i genovesi che si sono avvicinati al rugby - scriveva Alessandro Terrile - sulle orme e grazie agli insegnamenti di Marco Bollesan proprio allo stadio Carlini”. Chissà che almeno questa istanza venga ascoltata ma soprattutto condivisa con la cittadinanza, una volta terminata la nuova struttura.






