Politica - 29 marzo 2022, 16:38

Taser chiesto da polizia penitenziaria anche a Genova. Salvini: “Dalle parole ai fatti, ora serve a tutte le città”

"Le idee della Lega confermano di essere efficaci e utili per Genova, ora ci auguriamo che l’uso della pistola a impulsi elettrici venga esteso a tutte le altre città e in tutte le regioni", spiega il leader della Lega

Taser chiesto da polizia penitenziaria anche a Genova. Salvini: “Dalle parole ai fatti, ora serve a tutte le città”

Taser alla polizia, il nuovo strumento in dotazione alle forze dell'ordine piace al leader della Lega Matteo Salvini che da ministro aveva promosso l'utilizzo dell'arma richiesta anche dagli agenti della polizia penitenziaria.

"Dalle parole ai fatti. - dichiara Salvini - Le idee della Lega confermano di essere efficaci e utili per Genova, ora ci auguriamo che l’uso della pistola a impulsi elettrici venga esteso a tutte le altre città e in tutte le regioni. Grazie al Decreto Sicurezza anche alcuni sindaci potranno dare questo strumento agli agenti della Polizia Locale. È per risultati come questi che siamo al governo. Auspichiamo che la pistola a impulsi elettrici possa essere fornita anche alla Polizia Penitenziaria”.

Il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni spiega: “Il Taser si sta rivelando uno strumento indispensabile per tutelare l’incolumità e la sicurezza degli operatori delle forze di polizia, un’arma di difesa e non di offesa, di sicurezza e non di violenza, un deterrente straordinario per i nostri agenti di polizia. Insieme alle body cam rappresenta una garanzia di tutela per la sicurezza e la trasparenza nell’operato di donne e uomini della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che fanno prevenzione e controllo del territorio”.

La Lega in una nota ricorda una recente aggressione al carcere di Marassi da parte di un detenuto nei confronti degli agenti.

"Ha preso in mano un estintore e lo ha scagliato contro gli agenti della polizia penitenziaria ferendone tre. Questo è il bilancio di un'aggressione avvenuta nel carcere di Marassi a Genova. Il detenuto, un brasiliano di 26 anni, è stato prima fermato e poi immobilizzato dagli agenti che ora chiedono a gran voce l’utilizzo del Taser. Un deterrente che avrebbe permesso una rapida resa dell’aggressore. L’utilizzo della pistola a impulsi elettrici è stato fortemente voluta dall’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini e che ha subìto una accelerazione con il ritorno della Lega al governo: ora è già utilizzabile dalle Forze dell’Ordine in diciotto capoluoghi oltre a Genova: Roma, Bari, Bologna, Firenze, Milano, Reggio Calabria, Brindisi, Napoli, Palermo, Torino, Venezia, Padova, Reggio Emilia, Caserta, Catania, Messina, Cagliari".

Redazione


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