Anche la seconda giornata della XI edizione de La Storia in piazza dedicata quest’anno al tema “Raccontare la Storia” è stata aperta da un frequentatissimo programma di letture, laboratori e lezioni destinato alle scuole.
In mattinata lo storico Luciano Canfora ha parlato ai ragazzi nella Sala del Maggior Consiglio, mentre l’attore e regista Marco Paolini si è esibito nello spettacolo Antenati, un racconto di un incontro immaginario con i propri avi.
Nel pomeriggio si sono succeduti nelle sale di Palazzo Ducale storici, giornalisti e studiosi che hanno affrontato il tema di quest’anno attraverso varie declinazioni.
Domani il programma di incontri, conferenze, reading e laboratori prosegue con una altrettanto ricca varietà di spunti e suggestioni.
Amedeo Faniello e Alessandro Vanoli parleranno – grazie a una lezione sui generis con l’accompagnamento musicale di Carlo Mascilli Migliorini – di Mediterraneo attraverso la Storia degli oggetti che hanno caratterizzato lo sviluppo della civiltà in un intreccio di commerci e di scambi.
La Public History in Italia è il titolo della lectio di Serge Noiret che affronterà il tema di una disciplina che si occupa di memoria civile, nata negli Stati Uniti più di 40 anni fa e che si è poi diffusa in Europa.
Giovanna D’Arco e Gilles de Rais saranno il focus dell’incontro con Franco Cardini e Marina Montesano che indagheranno sulle luci e le ombre nell’autunno del Medioevo, mentre Emma Giammattei parlerà di Taccuini in trincea, appunti, memorie, corrispondenze della Grande Guerra attraverso i testi di Baldini, Ambrosini e Soffici.
E poi la relazione tra storia e media televisivo con Aldo Grasso, storia e arte con Marco Carminati e – ancora, come nel programma di ieri – storia e letteratura: Salvatore Lupo parlerà del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.
La Storia americana sarà affrontata da Alessandro Portelli, esperto di letteratura angloamericana, grazie ad una lente speciale: la musica di Bruce Springsteen.
Il racconto del crudele assassinio di Ipazia perpetrato nel 415 ad Alessandria da integralisti cristiani agli ordini del vescovo Cirillo sarà affidato alla filologa Silvia Ronchey.
Non solo lectio. Alle 21 è in programma lo spettacolo “DUX IN SCATOLA. Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito”. Daniele Timpano racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ’45 alla sepoltura nel cimitero di San Cassiano di Predappio nel ’57.






