Politica - 05 aprile 2022, 17:26

Accoglienza e sostegno profughi afghani, unanimità del consiglio comunale alle proposte PD

Tra le proposte: l'estensione delle agevolazioni ai profughi ucraini anche a tutti i rifugiati

Accoglienza e sostegno profughi afghani, unanimità del consiglio comunale alle proposte PD

Approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Genova la mozione, presentata a inizio settembre dal Gruppo PD – prima firmataria la consigliera Cristina Lodi - sulla richiesta di protezione internazionale per le cittadine e i cittadini afghani e sul piano preventivo di accoglienza dei profughi.

“Considerata a suo tempo l’urgenza e la drammaticità della situazione afghana – dichiara Lodi - , il Gruppo Consiliare del Partito Democratico aveva condiviso e sottoscritto il testo della mozione presentata in Consiglio Comunale a Venezia il 18 agosto scorso, la quale impegnava l'amministrazione ad "assumere i provvedimenti necessari a garantire l’accoglienza, nel territorio comunale, di persone afghane fuggite dal proprio paese, fino a quando non potranno rientrarvi in sicurezza”.

Unanimità anche per l’ordine del giorno alla mozione, presentato dal capogruppo PD Alessandro Terrile, per applicare le agevolazioni e le gratuità accordate ai profughi ucraini dalle amministrazioni pubbliche e da enti privati ad ogni rifugiato e richiedente asilo residente nella nostra città.

“Il tema dell’accoglienza e della protezione internazionale non può essere soggetto solo all’emozione – ha dichiarato Terrile - . Occorre tenere sempre alta l’attenzione e la cura verso chi chiede protezione internazionale. I drammatici eventi a cui stiamo assistendo ci hanno ricordato che la guerra sta non solo nella storia, ma anche nell’attualità. È giusto quindi ricordare questi giorni tragici per costruire una società più giusta che si ricorda dei cittadini in cerca di protezione”.

Sul tema si è espressa anche la consigliera comunale del PD Cristina Lodi: «Abbiamo presentato la mozione lo scorso settembre nel pieno dell’emergenza umanitaria in Afghanistan per accogliere e dare assistenza alla sua popolazione. Nonostante i ritardi, possiamo affermare che quello di oggi è per noi un grande traguardo per quanto riguarda l’emergenza, l’accoglienza e la sicurezza dei profughi afghani, tema probabilmente meno attuale di altri, ma ancora molto importante e su cui siamo felici che oggi si sia ottenuta un’attenzione particolare».

Redazione


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