Il comitato Tigullio Possibile si scaglia contro il Comune di Chiavari a proposito dei licenziamenti alla Hi Lex.
In una nota diffusa si legge: "Di fronte agli imminenti licenziamenti alla HI-LEX di Chiavari, Tigullio Possibile denuncia il completo disinteressamento delle istituzioni ed in primis del Comune di Chiavari che, oltre ad uno sterilissimo, inconcludente ed altrettanto inutile Ordine del Giorno non ha saputo e voluto spendersi per quella che ricordiamo essere la prima azienda presente nel comune e tra le tre realtà metalmeccaniche più importanti a livello comprensoriale.Tale iniquo atteggiamento dimostra ancora una volta l’effettiva inconsistenza ed incapacità a governare una città che ha bisogno in primis di dare risposta ai problemi dei cittadini, alle criticità del mondo del lavoro, alle aspettative del territorio; i cittadini di Chiavari non meritano di essere governati da chi non ha nel proprio agire e pensare obiettivi di benessere e qualità della vita in via prioritaria.Per Tigullio Possibile il lavoro è innanzitutto dignità e senza non ci può essere futuro. Perché il comune non si è fatto promotore di un tavolo di lavoro con i Sindaci del Tigullio per la ricollocazione degli esuberi annunciati in altre aziende del territorio? Quale attività di intercessione ha svolto l’amministrazione comunale chiavarese con la proprietà aziendale?Tigullio Possibile invita tutti coloro che vogliono dimostrare solidarietà a quelle famiglie che stanno per rimanere in prossimità della Pasqua senza alcuna prospettiva di esistenza e fiducia nel futuro, ad esprimere insieme a loro ed in ogni modo lo sdegno e la protesta verso chi, pur avendo responsabilità civili e politiche, si dimostra inerme, inconcludente e latitante come il Comune di Chiavari".






