Attualità - 08 aprile 2022, 11:21

Diga foranea: A Genova la ministra Lamorgese per la firma dei protocolli di sicurezza: "Le risorse del Pnrr non vadano a finire in mani sbagliate" (Foto e Video)

La ministra è arrivata questa mattina in Prefettura per la firma dei protocolli

Diga foranea: A Genova la ministra Lamorgese per la firma dei protocolli di sicurezza: "Le risorse del Pnrr non vadano a finire in mani sbagliate" (Foto e Video)

E' arrivata questa mattina in Prefettura a Genova la ministra dell'Interno Luciana Lamoregese.

Un incontro che arriva per la sottoscrizione del "Protocollo di legalità per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova" e del "Protocollo di legalità per la progettazione definitiva ed esecutiva e l'esecuzione dei lavori relativi all'adeguamento alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché la razionalizzazione dell'accessibilità dell'area portuale industriale di Genova Sestri Ponente".

Ad accogliere la Lamorgese c'erano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci insieme all'ex ministra della difesa Roberta Pinotti.

Secondo il protocollo, 10mila lavoratori saranno impegnati nei prossimi cinque anni per il lavoro di ribaltamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente e per la realizzazione della diga foranea.

La ministra ha sottolineato l'importanza del Protocollo che potrebbe diventare un modello da replicare in altri territori capace quindi di monitorare le risorse perché vengano destinate effettivamente alla realizzazione dei progetti.

La costruzione della nuova diga foranea, classificata come opera complessa, avrà un importo di 950milioni di euro mentre il ribaltamento a mare a Sestri Ponente costerà 428 milioni di euro.

Proprio per il ribaltamento a mare, nel dicembre del 2021, i lavori sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese composto da RTI Fincosit s.r.l., Consorzio Stabile Grandi Lavori s.c.ar.l., Consorzio Integra Coop e ICM s.p.a.

"La sicurezza - ha detto la ministra a proposito delle opere - verrà garantita in questo periodo di opere che dovranno andare avanti, le risorse sono tante e c'è davvero bisogno che non vadano a finire in mani sbagliate".

"Il Protocollo firmato oggi rappresenta la continuazione di un percorso a tutela dei lavoratori già sperimentato su grandi opere come il Terzo Valico o il Ponte San Giorgio – affermano Mirko Trapasso,  Andrea Tafaria e Federico  Pezzoli  Segretari Generali di Feneal Uil, Filca Cisl Fillea Cgil di Genova e Liguria  – il protocollo definisce quello che sarà l’impianto di regole alle quali le imprese che lavoreranno nella costruzione della nuova diga foranea del Porto di Genova e del ribaltamento a mare a Sestri ponente dovranno attenersi: tutela dell’occupazione e dei diritti dei lavoratori di appalti e sub appalti, sicurezza sul lavoro, formazione e applicazione corretta del contratto dell’edilizia sono tra gli elementi qualificanti dell’intesa – e concludono –  Di particolare rilevanza anche la costituzione del “Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera”  volto a contrastare le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata e nel quale il sindacato sarà presente e farà la propria parte. In particolare il tavolo si occuperà di individuare le azioni con le quali definire le procedure di reclutamento di massima trasparenza, a garanzia non solo di lavoratori e imprese virtuose, ma più in generale di tutta la collettività”.

 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU