“Qui si vince al primo turno, ci sono altre città in cui si andrà al ballottaggio”. È ottimista il segretario della Lega Matteo Salvini che questo pomeriggio ha incontrato cittadini e candidati in largo XII Ottobre, dove ha tenuto un comizio insieme al sindaco Marco Bucci, al segretario della Lega Ligure Edoardo Rixi e al presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù.
All'incontro erano presenti i candidati in Comune e nei municipi, oltre a esponenti dell'imprenditoria genovese, tra cui il patron del gruppo Spinelli Aldo Spinelli.
Per l'occasione è stato mostrato il simbolo della Lega alle comunali, che riporta il nome del sindaco, a differenza delle altre città, dove la Lega mantiene il nome del leader del partito. “Matteo ha deciso di esaltare il lavoro del sindaco perché ha lavorato molto bene”, ha commentato Rixi.
“Questo è un omaggio a Genova – ha detto Salvini – la Lega di solito non inserisce i nomi dei candidati sindaco nei simboli, ma con tutto quello che avete passato voi genovesi, con tutto il lavoro e l'entusiasmo che ci avete messo, ho ritenuto il 12 giugno che Matteo Salvini può passare in secondo piano, perché vengono prima la Liguria, Genova e Marco Bucci”.
Tra i temi trattati da Salvini durante l'intervista rilasciata ai giornalisti prima del comizio, le opere come la Gronda e la Tav, il nucleare, l'emergenza Ucraina, il voto francese e il futuro del governo.
IMPORTANTE GARANTIRE UNA BUONA AMMINISTRAZIONE
“L'importante è garantire una buona amministrazione, abbiamo l'orgoglio di essere stati premiati dai genovesi e dagli spezzini rimanendo in Regione, il 12 giugno il centrodestra si riconfermi a Genova e Spezia con un grande risultato della Lega. Per quello che riguarda la regione usciamo da questa maledetta pandemia e contiamo di dedicarci ai temi del quotidiano, soprattutto la viabilità, perché c'è un sistema autostradale che va superato, c'è una Gronda già pagata e progettata da mettere in progettazione, ci sono tanti progetti, dalla diga foranea, c'è il lavoro da difendere, una città stupenda che è diventata un modello a livello nazionale, che di una tragedia ha fatto una resurrezione”.
LISTE CIVICHE
“Più cittadini si avvicinano all'amministrazione meglio è, anzi se qualcuno non ha deciso di farlo ma vuole impegnarsi per il suo quartiere, le liste della Lega sono aperte a persone senza tessera, ma con le idee chiare, più partecipazione c'è in un momento in cui la gente è preoccupata per altri motivi, meglio è".
PROFUGHI UCRAINA
“Questi sono veri profughi che scappano dalla guerra che prima finisce meglio è, ben diversi dai finti profughi che da barchini e barconi hanno portato solo problemi. Ovunque la Lega sta amministrando sta cercando di dimostrare il massimo della disponibilità, poi prima finisce la guerra meglio è, perché in guerra non c'è un vincitore”.
SANITA'
“Non vogliamo la delega, Mi basta che ci sia qualcuno che si occupi degli ospedali liguri e dia risposte ai cittadini, ai medici, alle associazioni, può sceglierlo lui, non ci interessa chiedere a lui”.
INCONTRO CON DRAGHI
“Leggevo mercoledì, l'importante è che non aumentino le tasse sulla casa, sui risparmi, sugli affitti. L'ultima cosa da fare è aumentare le tasse. Noi siamo entrati in un governo per tagliare le tasse, spero tutti siano d'accordo nel non aumentare le tasse”.
VOTO FRANCESE
“Avevano dato la Le Pen per morta, è al ballottaggio. È un voto anti sistema, perché Macron dopo aver governato per cinque anni si ferma al 27%, è un voto che supera le barriere destra, sinistra. Al centro c'è il lavoro che sarà al centro anche del prossimo confronto in Italia, la Lega ha un'idea chiara sul lavoro e sullo sviluppo, io sono per le opere, per il nucleare, per la Gronda, per la Tav, per le autostrade del mare, per la diga, per il waterfront. Sono per il fare, per fare lavorare la gente, non per bloccare. È un voto aperto quello francese”.
IL COMIZIO
“Arrivavamo dalle alluvioni, il crollo del ponte, la pandemia e adesso la guerra. Diciamo che nei prossimi cinque anni possiamo solo migliorare da questo punto di vista, però dalla tragedia, per cui qualcuno dovrà pagare per rispetto alle famiglie e ai morti, da una città in ginocchio che avrebbe avuto il titolo di fermarsi, lamentarsi e attendere che succedesse qualcosa, Genova adesso è un modello a livello non solo italiano. Io mi ricordo quando dicevano attenzione a dare troppi poteri al sindaco, per il rischio tangenti, ritardi, corruzione, appalti, problemi sul lavoro, abbiamo insistito per fiducia di una comunità, ora il ponte c'è senza una tangente, un giorno di ritardo e un incidente sul lavoro. Adesso la Lega vuole applicare il modello Genova a tutti i cantieri, pandemia e guerra impongono dei sì, ben venga il nuovo porto e nuovi quartieri popolari.
Tornando a Begato, ci sono delle case nuove, guardando negli occhi quelle persone, andando a Pegli, a Lagaccio, a Sampierdarena, avendo come priorità il lavoro che è sacro e guai a chi mette a rischio anche solo un posto di lavoro, quindi Ilva, Fincantieri, vuol dire fare. Genova ha una autostrada già progettata e finanziata da privati, ferma perché c'è il partito dei no. Chi sceglie Marco, la Lega e il centrodestra sceglie il sì. Se fino a qualche anno fa Genova era in declino ora è una delle città più funzionanti e ambite d'Italia è grazie a voi, quindi vi chiedo il 12 giugno di scegliere veloce, qua si vince al primo turno, anche perché vai a votare a Genova il 26 giugno".
REFERENDUM GIUSTIZIA
"Ci sono i cinque referendum sulla giustizia, una delle zavorre che frenano l'Italia, perché fino a che ci sarà un sistema giudiziario dove decidono le correnti e i partiti e dove un giudice si alza la mattina e decide di bloccare un'azienda, un comune e di mettere in galera un padre di famiglia poi scarcerato dopo un anno con una pacca sulla spalla, questa non è l'Italia giusta che voglio io. Chi sbaglia paga anche nei tribunali e la politica deve uscire dai tribunali".
PROCESSO OPEN ARMS
"Qui c'è qualcuno che ne sa qualcosa, mi sono fatto tredici ore nell'aula bunker del carcere di Palermo, dove hanno fatto i grandi processi di mafia. Ci torno a maggio, giugno, l'avvocato ha detto che andremo avanti un anno e mezzo. Sono in carcere perché ho difeso i confini del mio paese, ho bloccato l'immigrazione clandestina e sono orgoglioso di essere in quel tribunale.
Oggi è l'11 aprile, la campagna elettorale è sostanzialmente finita. Un'amministrazione uscente si presenta con quello che ha fatto, ci sono amministratori di quartiere e di municipio, io ringrazio la comunità della Lega che ha fatto un lavoro pazzesco via per via".
DISABILITÀ
"Attenzione a chi ha più bisogno, quando incontrai Draghi il primo ministero che gli chiesi di istituire era quello per le persone con disabilità che in Italia sono dimenticati da troppi anni. L'Italia era l'ultimo dei ventisei paesi europei a non aver approvato per legge la lingua dei segni. Abbiamo fatto un emendamento e adesso dopo dieci anni di attesa la lingua dei segni anche a scuola è un diritto, perché non possono esserci cittadini di serie B.
Grazie alla Lega esiste un fondo da 27 milioni di euro per progetti sull'autismo, per vivere una vita serena e normale come tutti gli altri, perché a volte sono i normali a essere meno normali di ragazzi disabili che hanno solo da insegnarci. Quindi Marco, ti chiedo nella prossima amministrazione di avere ancora più attenzione alle troppe barriere fisiche e non solo, quindi un piano straordinario di abbattimento delle barriere architettoniche".
BENZINA
“Grazie ai rompiscatole della Lega abbiamo diminuito il prezzo della benzina di 30 centesimi, però a inizio maggio scade e bisogna riproporlo”.
Sul palco anche il sindaco Marco Bucci, che ha dichiarato: "Fa piacere vedere la gente in piazza, oggi si pensa al futuro della città, i 6 miliardi che arriveranno a Genova saranno spesi sul territorio".















