Politica - 03 maggio 2022, 10:59

Insulti sessisti sul manifesto elettorale della vice sindaca di Spezia Giulia Giorgi

"Oggi non avete offeso solo me, ma tutte le donne che hanno il diritto di essere libere di fare quello che vogliono, anche di fare politica, senza essere umiliate da frasi sessiste e degradanti"

Insulti sessisti sul manifesto elettorale della vice sindaca di Spezia Giulia Giorgi

Un altro manifesto elettorale imbrattato con insulti sessisti. A farne le spese è stata la vice sindaca di La Spezia Giulia Giorgi, ricandidata con la Lega. Sul manifesto si legge infatti una frase fortemente sessista.

L'atto vandalico risale a due giorni fa, a commentarlo la stessa candidata:

"Oggi ho trovato i miei manifesti sfregiati e con pesanti offese sessiste.
Che tristezza! Mi aspetto accuse, anche insulti, ma per il ruolo che ricopro e perché faccio attività politica. Se mi attaccate come persona, come donna, cercando di colpirmi su questo sappiate che mi rendete solo più forte.

Oggi non avete offeso solo me, ma tutte le donne che hanno il diritto di essere libere di fare quello che vogliono, anche di fare politica, senza essere umiliate da frasi sessiste e degradanti. Se questo è tutto quello che avete da dire vuol dire che siete rimasti nel vostro 'medioevo culturale'.

Sono una donna, sono un amministratore pubblico, faccio politica e non avrò mai paura di difendere le donne, tutte le donne, per garantire loro la libertà di essere se stesse!".

A condannare l'atto anche il deputato della Lega Edoardo Rixi, segretario del partito in Liguria, che dichiara: "L’offesa sessista scritta sul manifesto di Giulia Giorgi, vice sindaco di La Spezia, indica il livello infimo del dibattito elettorale in corso. Segna la frustrazione di chi - senza argomenti per contrastante il successo dell’amministrazione di centrodestra - usa l’offesa come elemento politico.

Poveri illusi, la Lega e il centrodestra vinceranno al primo turno e la capacità di Giulia Giorgi seppellirà ancora il vostro livore".

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU