Enel ha donato gratuitamente gli allacci alla rete elettrica delle strutture di accoglienza per i profughi ucraini grazie al progetto Allacciamo le Energie.
Proprio tramite il progetto, la società che gestisce le reti di media e bassa tensione ha deciso di donare i collegamenti alla propria rete elettrica o aumenti di potenza in favore delle strutture di accoglienza, anche temporanee, attivate per la gestione della crisi.
L'impegno dei tecnici della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel hanno reso disponibili gli allacci temporanei gratuiti alle strutture allestite dalla Protezione Civile e dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati per l'accoglienza dei profughi provenienti dai territori teatro di guerra.
Sei le strutture già collegate, per una potenza complessiva di 132 kW: tre in Liguria, a Genova, Imperia e Savona, due in Friuli, a Udine e Trieste, e una in Basilicata, a Potenza.






