Nella sede dell’Istituto Comprensivo di Rapallo, sono state consegnate le borse di studio in ricordo dell’antifascista Ottavio Ferraretto, agli alunni che hanno realizzato nel corso della settimana della memoria i lavori artistici o letterari giudicati migliori. Quest’anno sono stati premiati con una menzione d’onore anche alcuni alunni che si sono distinti per senso di solidarietà e empatia nell’accoglienza dei nuovi compagni provenienti dall’Ucraina.
Le borse di studio sono finanziate dai familiari di Ferraretto. Erano presenti i nipoti Sara e Paolo Alessandria, il dirigente scolastico, Prof. Giacomo Daneri, la collaboratrice vicaria, Prof.ssa Francesca Laganà, docenti e naturalmente i premiati. Dopo il ricordo della figura di Ferraretto, gli alunni sono intervenuti esprimendo le proprie idee sugli ideali della libertà della pace.
“Siamo contenti che nostro nonno continui ad essere ricordato e ringraziamo sia gli alunni sia i docenti per la loro sensibilità agli ideali della pace e della libertà”, dichiarano Sara e Paolo Alessandria.
Ottavio Ferraretto nacque il 6 ottobre 1906 a Genova, ma la famiglia si trasferì quando era ancora un bambino a Rapallo. Nel 1931 si sposò con Flora Alessandri e dal matrimonio nacquero due figli: Augusto e Marisa. Fu un attivo antifascista e il 26 luglio 1943 a Rapallo guidò per le strade della cittadina un corteo per festeggiare la caduta di Mussolini. Dopo l’8 settembre, ricercato dai fascisti, si rifugiò a Cherasco. Catturato insieme ad altri ostaggi nella notte tra il 3 e 4 ottobre 1944, fu fucilato per rappresaglia da un plotone di soldati nazisti il 21 ottobre 1944.






