Primo caso di vaiolo delle scimmie a Genova. Dopo il contagio che ha colpito un 36enne di Albisola Superiore, un ragazzo di Milano è risultato positivo.
L'uomo si trova attualmente al reparto di malattie infettive del San Martino di Genova, le sue condizioni sarebbero buone. Il caso è stato accertato dal laboratorio regionale di igiene presso il policlinico San Martino di Genova.
Ad accertare il caso è stato questo pomeriggio il Laboratorio Regionale di Igiene dell'Ospedale San Martino.
A contrarre il vaiolo delle scimmie è stato un ragazzo di 26 anni, residente a Genova. Il paziente, come fanno sapere dall'ospedale, è in buona salute e sono in corso le indagini epidemiologiche per la ricerca dei contatti stretti.
A intuire che si trattasse di vaiolo delle scimmie sono stati i medici della Clinica Dermatologica del San Martino, dove il giovane si è recato, che hanno attivato la Clinica di Malattie Infettive dopo un accertamento seguito ad una prima visita specialistica di altra natura.
"Anche in questo caso, appena arrivata la seconda segnalazione - ha affermato Giovanni Toti presidente e assessore alla sanità di Regione Liguria - sono state attivate le procedure e avviato il protocollo operativo per l’effettuazione della diagnosi. Il laboratorio regionale ha effettuato tempestivamente il test che è poi risultato positivo".
"Il sistema sanitario ligure è attrezzato per gestire al meglio casi simili - ha aggiunto Matteo Bassetti coordinatore del DIAR di Malattie Infettive – il caso è stato evidenziato dopo un ottimo lavoro di squadra interno al San Martino e il paziente è, in buone condizioni di salute, sotto la tutela della Clinica di Malattie Infettive. Nel mondo ormai sono 7.000 i casi certificati, 200 invece in Italia, si tratta dunque di un’infezione endemica con cui è necessario convivere, senza allarmismi di nessuna sorta. In Liguria siamo preparati all’urto e abbiamo tutte le professionalità adatte a reagire a casi simili".






