E' in corso il presidio dei lavoratori Smag che hanno annunciato quattro giorni di sciopero denunciando il mancato rispetto degli accordi sindacali da parte dell'azienda. Questa mattina un presidio è in atto davanti ai cancelli Iren alle Gavette.
"Come distruggere un’azienda efficiente: ancora una volta i lavoratori SMAG del Gruppo Barbagli si trovano costretti a ricorrere allo sciopero per poter far sentire la propria voce". Si legge in una nota firmata dalle segreterie e RSU Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec.
"In particolare - si legge - le organizzazioni sindacali denunciano il mancato rispetto degli accordi sindacali, la carenza di personale operativo e amministrativo, i carichi di lavoro in tempi impossibili da rispettare, il ricorso allo straordinario sommerso e non riconosciuto, ma anche standard di sicurezza non garantiti, controllo a distanza sui dipendenti, livelli da CCNL inadeguati e 'ovviamente' un’organizzazione del lavoro lasciata allo sbaraglio.
Per questi motivi lo sciopero indetto è iniziato questa mattina dopo due ore di assemblea dalle 7.30 alle 9.30 e durerà fino al 28 luglio compreso. Lavoratori e sindacati sono pronti a presidiare ad oltranza fino a che il gruppo non deciderà di valutare concretamente cambiamenti significativi. La denuncia di sindacati e lavoratori non cadrà ancora una volta nel silenzio".






