Non è ancora facile esercizio quello di prevedere di quanto sarà l'aumento delle bollette per le utenze nei prossimi mesi. Quel che pare però certo è che saranno un autunno e un inverno paradossalmente "caldi" da questo punto di vista, specialmente nei condomini.
A spiegarne le possibili conseguenze è l'avvocato Paolo Prato, presidente regionale di Confedilizia: "I rincari sulle bollette di luce e gas hanno raggiunto livelli pesantissimi e la situazione per i mesi autunnali è destinata a peggiorare - afferma - Gli amministratori di condominio in alcuni casi dovranno spiegare ai condomini che alcuni capitoli di spesa sono duplicati o triplicati".
"Senza un intervento risolutore del Governo, o in assenza di provvedimenti che stabiliscano una forte rateizzazione dei pagamenti - continua il presidente Confedilizia - si rischiano sospensioni delle forniture e sussiste il pericolo che in breve tempo molte famiglie, anche in affitto, restino prive dei servizi essenziali. I più colpiti saranno i meno abbienti, anziani e giovani famiglie con bambini, che devono essere protetti".
Inoltre, "si rischia un aumento generalizzato della conflittualità nei rapporti condominiali e che, per far fronte ai rincari, i condominii sottraggano risorse alla manutenzione ordinaria e straordinaria, con chiari rischi per la sicurezza degli stessi condòmini" aggiunge Prato.
"Il rischio è quindi che la morosità condominiale assuma dimensioni incontrollabili. Confedilizia ha già rivolto un appello al Parlamento e al Governo per cercare di ridurre gli effetti – drammatici – che gli aumenti di luce e gas hanno e avranno sulla vita condominiale" conclude Prato.






