Sport - 29 settembre 2022, 10:07

CUS Hockey, tra coppa federale e serie B: il punto del tecnico Ferrero

Il tecnico ha deciso di puntare sui giovanissimi attuando il processo di rinnovamento

CUS Hockey, tra coppa federale e serie B: il punto del tecnico Ferrero

Ripartita con la Coppa Federale la stagione del CUS Genova Hockey.

Una stagione in cui il tecnico Franco Ferrero, fedele guida biancorossa, avrà il compito di investire in maniera importante sui giovani per attuare il processo di rinnovamento della squadra.

Negli ultimi due weekend gli Universitari sono stati impegnati nel raggruppamento di Coppa Federale. Complici assenze di varia natura la squadra di Franco Ferrero ha deciso di puntare sui giovanissimi facendo fare minuti importanti a un gruppo di ’06, ’07 e anche ’08. Un raggruppamento impegnativo contro compagini di livello come HC Genova, HC Savona, Superba e Genova 1980, con sfide disputate tra Bra e Savona. 

«L’anno scorso avevamo perso un pezzo importante della squadra con la partenza di Ragucci per motivi di studio», ora a Bologna in Serie A1, come raccontato da Ferrero. Stessa sorte per Schirru: in prestito al Cernusco a causa del suo trasferimento a Milano per motivi di studio, con la speranza che il prossimo anno rientrino alla base. «Siamo rimasti dunque praticamente gli stessi», rivela il tecnico, «se non fosse per l’ulteriore defezione di Luca Zero, il quale si è dovuto fermare per alcuni problemi fisici». Alla rosa, come detto, si aggiunge un gruppo di giovani che così si affaccia alla prima squadra.

A ciò si aggiungono i lavori al Campo Arnaldi, cominciati il 6 luglio. «Siamo in attesa di poter tornare sul nostro campo di casa», afferma Ferrero, «cosa che avverrà probabilmente a metà ottobre», con la squadra che disputerà presumibilmente tutta la fase di Coppa Italia fuori casa. Una situazione, quella dell’Arnaldi, che sicuramente non ha aiutato dal punto di vista giovanile. «Abbiamo un pochino staccato la spina per tanto tempo», aggiunge, «cosa che ha influito ancor di più dopo due anni di pandemia». «Due anni fa avevamo un organico numeroso ma si soffre l’abbandono allo sport», continua il tecnico, «ora aspettiamo che le scuole entrino a regime per riprendere il nostro lavoro e trarre linfa nuova».

La Serie B comincerà in primavera, presumibilmente con un girone simile a quello della passata stagione. «In tal caso l’obiettivo è quello di andarci a giocare il passaggio del girone contro il Savona», commenta il tecnico, «ma per fare ciò passeremo per la Coppa Italia», una competizione nata con la giusta ratio di «far giocare tanto con una spesa minima».

«Vogliamo recuperare quell’entità che avevamo fino a prima della pandemia», afferma Ferrero, «quando avevamo una prima squadra larga e cinque squadre giovanili». Il CUS Hockey quest’anno ha rinunciato all’U21 in quanto da un lato si inizia ad avere «qualche problemino di organico», dall’altro metà rosa è impegnata stabilmente in prima squadra. «Veniva bene per far crescere i giocatori dell’U16», ammette il tecnico, «ma metà rosa dell’U21 è impegnata in Serie B e quindi è giusto così».

Infine, due parole sull’infinita carriera biancorossa di Franco Ferrero. Al CUS nelle vesti di tecnico dal 1972, quando allenava la squadra femminile, mentre sulla panchina della prima squadra maschile dal 1994. Un’avventura che va avanti da 28 anni, con una singola pausa di un anno in cui la guida tecnica era stata affidata a Cappelli.

Redazione

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