Attualità - 07 ottobre 2022, 15:51

“I feel good in biblioteca” e “Intorno al ponte San Giorgio”: due bandi dedicati al disagio giovanile

Ii progetti vedranno coinvolte tre biblioteche genovesi, che diventeranno poli di riferimento per giovani e giovanissimi

“I feel good in biblioteca” e “Intorno al ponte San Giorgio”: due bandi dedicati al disagio giovanile

Due progetti nell’ambito delle politiche per i giovani, in particolare per il contrasto di situazioni di disagio e degrado, sono stati approvati dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Politiche per i giovani, Disagio e Solitudine Francesca Corso, per partecipare a due bandi finanziati da Regione Liguria e dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Si tratta di “I feel good in biblioteca” e “Intorno al ponte San Giorgio”, per un totale di circa 180.000 euro. "I progetti coinvolgeranno tre biblioteche: la Cervetto di Rivarolo, la Benzi di Voltri e la De Amicis nel Porto Antico - spiega l'assessore Corso – le attività proposte vanno incontro alla richiesta, sicuramente crescente, di occasioni di socialità e spazi di aggregazione, dove i giovani possano confrontarsi e accrescere le proprie competenze. Le biblioteche che saranno coinvolte si affacciano su territori differenti tra loro e quindi potranno diventare un polo di riferimento di socialità per un’ampia platea di giovani e giovanissimi. Inoltre, il progetto ‘Intorno al Ponte San Giorgio’ è stato pensato per i ragazzi e i giovani adulti che saranno coinvolti in attività che hanno l’obiettivo di conoscere i propri limiti e poterli superare in un percorso di crescita. Gli anni della pandemia, delle limitazioni, di mancate occasioni di socialità, a partire dalla Dad, hanno lasciato il segno nei giovani e non solo: è compito delle istituzioni supportare le nuove generazioni, fornendo loro ogni strumento utile per ritrovarsi a pieno”.

L’obiettivo del progetto “I feel good in biblioteca” è offrire ai giovani un accesso più ampio possibile alle biblioteche, intese non solo come luoghi di fruizione del patrimonio librario, ma anche come sedi di dialogo, di iniziative culturali, ludiche e formative. Le proposte sono state formulate con un’attenzione particolare alle fasce più deboli, in particolare ragazzi diversamente con disabilità di età tra i 14 e 19 anni.  Le attività prevedono: laboratori di fumetto e scrittura creativa, podcast, web radio, street art e incontri incentrati su tematiche anche di prevenzione alla violenza giovanile e bullismo.

Il progetto “Intorno al Ponte San Giorgio” ha come sede la in Valpolcevera e si rivolge ai giovani dai 14 ai 30 anni: è incentrato sull’insegnamento di attività circensi, equilibrismo, acrobazie e anche piramidi umane, danza e discipline aeree, tutte attività utili per imparare a conoscere e affrontare i propri limiti, le proprie paure.

Redazione

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