Eventi - 07 ottobre 2022, 11:55

Domenica l'ottavo congresso di Arci Liguria. "Senza le basi, scordiamoci le altezze"

Il 9 ottobre a partire dalle ore 10.00 si terrà il Congresso regionale di Arci Liguria alla Fratellanza Pontedecimo che quest'anno festeggia 150 anni

Domenica l'ottavo congresso di Arci Liguria. "Senza le basi, scordiamoci le altezze"

Arci Liguria è una realtà consolidata e rappresentativa dell’intero terzo settore ligure con le sue quasi 300 basi associative affiliate, i 5 comitati territoriali operanti in tutte le province e un sistema di ETS che danno piena attuazione alla riforma stessa del Terzo Settore. Cinquantamila socie e soci prima della pandemia, scesi a ventiquattromila durante il lockdown con numeri che oggi nuovamente si attestano abbondantemente sopra i quarantamila. Da pochi giorni è stata lanciata la nuova campagna regionale di tesseramento 22/23 che siamo sicuri farà ulteriormente crescere il movimento associativo laico nel territorio.


Questo è il contesto in cui si colloca l’VIII congresso di Arci Liguria, chiudendo così il percorso congressuale regionale avviato a maggio, con la partecipazione e il confronto di centinaia di delegate e delegati in rappresentanza di tutti circoli aderenti, cuore pulsante della quotidiana azione associativa. Una azione che non si è mai interrotta neppure nel pieno della pandemia con tantissime iniziative di solidarietà nei quartieri e nei paesi. 

Parliamo, quindi, di un appuntamento importante per Arci Liguria: un congresso di cambiamento e al tempo stesso di rilancio dopo una stagione difficile a causa dell’emergenza Covid e, purtroppo, anche a causa di un’idea malsana di associazionismo che si è largamente diffusa nelle Istituzioni.


Arci Liguria vuole aprire una nuova stagione di rinnovamento e crescita, anche nel gruppo dirigente, alla luce del contesto politico attuale. 

“Siamo convinti infatti - dice Walter Massa, presidente uscente di Arci Liguria - che l’unico antidoto ad una cultura di destra oggi imperante sia garantire socialità e partecipazione e sia bene farlo partendo dal territorio.  Per questo “senza le basi scordiamoci le altezze”.  Senza il lavoro di cura e di prossimità - continua Massa - che ogni giorno svolgiamo pur tra mille difficoltà e ostacoli - ancor più necessario in una socialità malata di solitudine e indifferenza - l’Arci sarebbe scomparsa da un po’ e con essa un patrimonio di valori, idee, radicamento, donne e uomini. Fa impressione scriverlo, ma basta guardare la storia recente delle organizzazioni novecentesche per averne contezza”.

La scelta del luogo, il Circolo Arci SOMS La Fratellanza di Pontedecimo non è affatto casuale: quest’anno questa gloriosa Società, da sempre legata all’Arci, festeggia ben 150 anni ed è stato naturale, così, pensare di ancorare quelle solide radici alla voglia di “sognare più veloce” del gruppo dirigente e di tutto il corpo associativo di Arci Liguria.

Perché, in fondo, come recita il titolo del documento congressuale di Arci Nazionale: "Per uscire da un incubo non basta svegliarsi: bisogna sognare più veloce".

Redazione

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