A Genova è stato rilevato il primo caso di virus usutu rinvenuto nella zanzara Culex Pipiens, la cui presenza preoccupa gli esperti, tanto che il Comune ha programmato per mercoledì 26 ottobre l'intervento di disinfestazione con un trattamento larvicida in caditoie e tombini nelle zone pubbliche o private individuate insieme all'Asl3 all'interno del mercato florovivaistico di via Semini a San Quirico e nell’area di raggio di mt 200 attorno allo stesso, che possono essere fonte di riproduzione.
Nei giorni scorsi il vicesindaco Pietro Piciocchi ha firmato un'ordinanza in seguito a un sopralluogo congiunto con Asl3 e Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte e Liguria tenutosi in relazione al caso di Usutu virus rilevato in una zanzara della specie Culex pipiens catturata nei pressi del Mercato Florovivaistico.
L'intervento interesserà diverse vie: via alla Stazione di San Quirico, via Girolamo Gastaldi, via Semini, via Tecci, via Ottonelli, lungo Polcevera, via San Quirico e ponte della Forestale.
L'usutu virus viene trasmesso principalmente agli animali, più raramente agli uomini, ma può causare danni neurologici.
“Esiste un piano nazionale del ministero della Salute per il monitoraggio virus trasmessi da vettori artropodi, come ad esempio le zanzare. In base al Piano, abbiamo delle ‘centraline’ di controllo nei luoghi potenzialmente più esposti, quindi porto, aeroporto, i principali ospedali e il mercato florovivaistico, per la presenza di specie vegetali importate. Proprio un recente campionamento in prossimità della struttura mercatale, ha fatto scattare la procedura che prevede la disinfestazione attraverso un trattamento che va a colpire le larve nei luoghi umidi dove esse trovano un habitat per la riproduzione. Ci tengo a dire che in Liguria, a differenza di altre regioni dove c’è la presenza di paludi, non ci sono fenomeni importanti di presenza di virus patogeni trasmissibili all’uomo da parte di insetti: le ultime segnalazioni di infezioni, in quel caso di Dengue, risalgono al 2019 di cittadini che sono entrati in contatto con zanzare all’estero. I soggetti preposti al monitoraggio e alla prevenzione di rischi alla salute dell’uomo, Asl e Istituto zooprofilattico, tengono sotto controllo costantemente la situazione e come Comune siamo pronti a prendere eventuali provvedimenti a tutela della salute dei cittadini. A oggi non abbiamo evidenze di ulteriori provvedimenti da attivare, ma nel caso gli organismi preposti al controllo della salute pubblica ci diano ulteriori indicazioni, procederemo con puntualità”. Lo dichiara l’assessore agli Animali del Comune di Genova Francesca Corso.






