Attualità - 12 dicembre 2022, 15:39

Danza e solidarietà, dopo il successo de "Il mio primo Debussy" i progetti del Russian Ballet College

La ballerina e direttrice Irina Kashkova racconta quali sono i progetti per il futuro, dal 'Die Fledermaus' al Carlo Felice al sostegno dei ragazzi con i progetti della Fondazione Formazione Danza e Spettacolo “For Dance”

Danza e solidarietà, dopo il successo de "Il mio primo Debussy" i progetti del Russian Ballet College

Un impegno emozionante e insolito ha visto protagonisti gli allievi del Russian Ballet College, l’accademia di danza con sede a Genova diretta dalla professoressa Irina Kashkova, ballerina professionista di danza classica e di carattere e insegnante.

Dal 1° al 10 dicembre, nella sala dell’auditorio Eugenio Montale del Teatro Carlo Felice di Genova sono state messe in scena 11 recite della “Boite a Joujoux”, un balletto per bambini in un atto e quattro quadri sulla musica di Claude Debussy, nell’ambito dello spettacolo "Il mio primo Debussy". 

La coreografia, la regia, le scene e i costumi sono stati curati proprio da Kashkova, che abbiamo intervistato poco prima dell’inizio dell’ultimo spettacolo, andato in scena sabato 10 dicembre alle ore 15.   

Che esperienza è stata lavorare con ragazzi così giovani a questo progetto?

Siamo abituati a lavorare con ragazzi molto giovani grazie all’accademia di danza. Questa è la nostra prima esperienza nel contesto del teatro Carlo Felice, che ci ha chiesto di creare un balletto pensato proprio per i bambini. Siamo molto soddisfatti, io e gli altri insegnanti e assistenti, siamo riusciti a creare una bella coreografie e i ragazzi e il pubblico che ha partecipato è rimasto molto colpito e ha partecipato con entusiasmo. 

Rispetto ai ballerini professionisti avere a che fare con i ragazzi è più semplice, ci vediamo ogni giorno ed è più semplice individuare le loro caratteristiche, riesco a capire subito che cosa potrebbero ballare, cosa è meglio per loro. Utilizzo la metodica russa, e con questa riesco a indirizzare gli studenti: i giovani professionisti hanno grandi potenziali, ma molto dipende dalla loro formazione, dalla loro scuola, e senza conoscerli è un po’ più difficile”.  

Il Russian Ballet College è ormai una realtà consolidata a Genova nel mondo del balletto e della danza.  

Siamo a Genova dal 2006, e dal 2016 ci troviamo all’interno di Villa Rosazza. Le nostre capacità sono state apprezzate e riconosciute in tutto il mondo, e ci fa molto piacere essere stati invitati alla creazione di questo balletto dal direttore artistico, dal sovrintendente e da tutto il teatro Carlo Felice. Faremo senz’altro altri lavori insieme, perché il successo è stato veramente grande per questa rappresentazione. Abbiamo fatto 11 spettacoli, e il pubblico di ragazzi delle elementari e delle medie è sempre stato attento e presente. Le repliche del mattino avevano come pubblico intere classi, è stato un bell’impegno”. 

La scelta di Debussy non è casuale: spesso viene scelto per avvicinare i più piccoli a questo mondo.  

"'Il mio primo Debussy' è il titolo dello spettacolo: sono musiche interessanti per i bambini perché oltre ad ascoltare devono imparare anche a vedere, a immaginare le scene. Abbiamo scelto di costruire lo spettacolo usando la chiave della danza classica perché è più facilmente comprensibile per i bambini, ha anche atteggiamento, mimica, richiede meno esperienza rispetto alla danza contemporanea. 

Abbiamo due gruppi di allievi di età compresa fra i 10 e i 15 anni, avendo avuto spesso anche due rappresentazioni a distanza di poco tempo”. 

Questo spettacolo non sarebbe stato possibile senza il sostegno e l’aiuto della  Fondazione Formazione Danza e Spettacolo “For Dance”.

La fondazione nasce per offrire borse di studio ai ragazzi ucraini bisognosi, in fuga dalla guerra, per continuare a danzare e dare l’opportunità di andare avanti nel loro percorso di formazione. Nel nostro gruppo ci sono bambini ucraini, e grazie al lavoro del consiglio di amministrazione riusciamo a trovare sponsor e fondi per sostenere i loro programmi. All’interno del consiglio sono l’unica ballerina, ma siamo tutti preparatissimi nel mondo dell’arte, e abbiamo intenzione di continuare in questa direzione ancora. 

Siamo già impegnati con i balletti del 'Die Fledermaus', che debutterà il 31 dicembre al Teatro Carlo Felice: noi ci occupiamo della parte del ballo e siamo certi sarà uno spettacolo meraviglioso. Ho assistito alle prove e i cantanti sono eccezionali, noi cureremo le coreografie. 

Sono già 9 mesi che ci occupiamo dei ragazzi bisognosi, e sono tantissimi quelli che hanno un grande talento da coltivare: nel corso della mia carriera ho cercato di aiutare attraverso borse di studio tanti ragazzi, ma ora attraverso l’associazione è più semplice stringere rapporti con altre associazioni e poter accedere a fondi pubblici e privati con maggior facilità”. 

Redazione

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