Il leghista Francesco Bruzzone con un emendamento presentato in finanziaria ha richiesto di “sopprimere la norma che prevede l'istituzione del Parco Nazionale Portofino e la previsione delle risorse stanziate per il suo funzionamento”.
L’iter per arrivare all’istituzione del Parco Nazionale, oggi ancora Parco Regionale, sta attraversando un iter lunghissimo a causa di un duro scontro politico tra chi crede fortemente in questo passaggio e chi invece pensa si possa trattare di un passo indietro.
Tra i prima ad avere promosso la conversione a parco nazionale dell’area c’è l’associazione Amici del Monte di Portofino:
“Esiste una legge, la Finanziaria del 2018, che prevedeva la costituzione di due parchi nazionali tra cui il parco nazionale di Portofino - spiega Marco Delpino, vicepresidente dell'associazione - Una legge che fino ad oggi è stata disattesa. La nostra associazione ha semplicemente fatto un ricorso al Tar del Lazio per far applicare una legge che non era applicata”.
L’emendamento presentato da Bruzzone è stato respinto ma ha riaperto inevitabilmente la discussione politica.
A denunciare quanto accaduto in questi giorni in Parlamento è stato il deputato del M5s Roberto Traversi che sui social commenta:
“Ecco la soluzioni del centrodestra per il parco di Portofino, dopo averlo frenato per anni. La soppressione. Questa volta l’emendamento è dichiarato inammissibile in manovra perché ordinamentale, ma domani chissà”.






