"In relazione all’assemblea degli azionisti di U.C. Sampdoria S.p.a., fissata per il 14 dicembre in prima convocazione e per il 19 dicembre in seconda convocazione, l’azionista di maggioranza Sport Spettacolo Holding S.r.l. comunica la sua indisponibilità a presenziare alla prima convocazione dell’assemblea che pertanto si terrà in seconda convocazione fissata per il 19 dicembre".
È con questo breve comunicato che la Sampdoria informa sullo slittamento dell'attesa assemblea degli azionisti, quella che dovrebbe fare il punto della situazione per quanto riguarda il capitolo cessione del club. I tifosi blucerchiati, ma non solo, dovranno così ancora attendere per capire a che punto si trovano gli sviluppi del futuro societario, ormai diventati un vero e proprio rebus.
L'ormai famoso bonifico di 40 milioni di euro sul conto escrow da parte dello sceicco Khalid Faleh, annunciato da tempo dall'intermediario Francesco Di Silvio, sta via via assumendo i contorni di una leggenda metropolitana e ben più concreta appare la trattativa con Merlyn Partners. Secondo quanto riportato dall'Ansa, infatti, il fondo guidato dal manager Alessandro Barnaba sabato scorso avrebbe presentato l'offerta vincolante per l'acquisto della Samp: ai circa 30 milioni di euro richiesti dall'attuale cda come aumento di capitale, se ne aggiungerebbero altri 20 per garantire una immediata stabilità delle casse societarie prima del vero e proprio intervento sul debito del club (circa 150 milioni di euro).
Sul buon esito della trattativa con Merlyn Partners, che già può vantare la proprietà del Lille (sodalizio della massima serie francese), peserà però il necessario assenso dell'attuale proprietà blucerchiata: la famiglia Ferrero. L'aumento di capitale da parte di soggetti terzi è infatti vincolato al beneplacito dell'azionista di maggioranza.
Nel frattempo, in Turchia la squadra continua a lavorare agli ordini di Dejan Stankovic: un'iniezione di fiducia è arrivata con il netto 5-1 rifilato nel test amichevole disputato ieri pomeriggio contro i sudafricani del TS Galaxy. In gol due volte Caputo, due volte Gabbiadini e Quagliarella.






