Sarà un momento per tracciare un bilancio di quanto fatto fino ad oggi ma anche per raccogliere ancora una volta l’eredità di impegno e lavoro che Anna Solaro, attrice e regista del Teatro dell’Ortica e da anni pioniera del teatro sociale, ha lasciato a tutta la comunità cittadina con la sua prematura scomparsa.
Questo il senso dell’incontro organizzato dal Teatro dell’Ortica lunedì 19 dicembre alle ore 15 presso l’Aula M di Palazzo Balbi-Senarega, via Balbi 4, a Genova: un appuntamento che sarà dedicato alla memoria di Anna Solaro ma che intende proiettare ancora verso il futuro il progetto TSO (Teatro Sociale Ovunque), nato e costruito in questi anni dalla stessa Solaro con un grandissimo riscontro sia in termini di risultati che in termini 'di valore' di scambio e condivisione.
“Un progetto portato avanti nel momento delicatissimo di fine pandemia, con l'attento coordinamento di Anna Solaro, co-fondatrice e anima straordinaria del Teatro dell'Ortica, recentemente scomparsa – sottolinea Giancarlo Mariottini, direttore artistico della compagnia teatrale di Molassana e per tanti anni a fianco della stessa Solaro – Raccogliere gli esiti del progetto, in questo momento in cui il Teatro dell'Ortica si sta confrontando con la perdita di una figura di grande riferimento, significa portare avanti una ricerca di senso. Anna Solaro ha saputo trasformare in ricerca di senso e di bellezza anche il suo personale e faticoso percorso nella malattia, donandoci con grande generosità prospettive inedite e inattese”.
In continuità con alcuni interventi già storici (il Gruppo Stranità in accoglienza di pazienti psichiatrici e il laboratorio Il rumore del silenzio in collaborazione con i centri antiviolenza) e in costruzione di nuovi e pionieristici presidi (il gruppo “Versi della cura” per pazienti oncologici, familiari e curanti), il progetto intende sviluppare, nell’emergenza, con tutti i dispositivi a disposizione - anche virtuali - un teatro sociale interattivo, che non disperda i risultati ottenuti negli anni dall'attività teatrale portata avanti nei gruppi e che possa creare terreno d'incontro, di comprensione e di accoglienza anche nei luoghi che più stanno ai margini”.
Questo incontro vuole quindi essere un'occasione per raccontare Anna Solaro e raccontare il grande senso del teatro sociale che ha portato avanti. "Un passo per organizzare la nostra memoria e le prospettive della permanenza di interventi di grandissimo valore per la comunità tutta - sottolinea Mariottini - Creare memoria dell'esperienza per poterla raccontare all'esterno, dando voce a chi generalmente non ha voce, raccogliendo testimonianze dei fragili che spesso sono maestri di resilienza, di sicuro specchio per una fragilità di tutti noi".
“È lì che ha senso illuminare, creare impianti elettrici. La luce, quando c'è chiaro, è uno spreco, non ha senso. La ricerca di senso è la ricerca di questo teatro. La libertà di questo teatro è quella che va rivendicata, perché rompe le categorie, ma concilia. Dona notti serene, ma non fa dormire. Quanta bellezza, vero?”
Anna
"TSO - Teatro Sociale Ovunque. Il potere di cambiare le parole" è un progetto di inclusione sociale approvato con Decreto Dirigenziale n. 75/60/2021 con il contributo di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regione Liguria (ex artt. 72 e 73 Dlgs 17/2017), che vede Cattivi Maestri APS in ATS con Teatro dell'Ortica APS.
Evento realizzato in collaborazione con DIRAAS - Dipartimento di italianistica, romanistica, antichistica, arti e spettacolo dell'Università di Genova
Ingresso libero, interventi in via di definizione.






