Sport - 26 dicembre 2022, 23:02

Il Genoa si regala il terzo posto solitario per Natale. Il big match è dei rossoblù: Bari battuto 2-1

La squadra di Gilardino incassa la prima rete nella sua gestione ma con Puscas e Gudmundsson, e una manona di Martinez nel finale, riesce a uscire vittoriosa dal San Nicola

Il Genoa si regala il terzo posto solitario per Natale. Il big match è dei rossoblù: Bari battuto 2-1

George Puscas, suo il primo gol che ha aperto la gara (foto di Gabriele Siri)

L'attesa di oltre ventiquattr'ore rispetto alla canonicità del rituale dello spacchettamento dei regali di Natale è decisamente valsa la pena per il Genoa che nel "Boxing Day" di Serie B trova sotto l'albero, sotto forma di 2-1, i tre punti nella difficile trasferta di Bari.

Fuori Semper per un attacco febbrile, mister Gilardino è chiamato a interrompere quella continuità di formazione che lo aveva contraddistinto finora senza fermarsi a macinare risultati positivi, portando a casa la quarta partita consecutiva senza sconfitta in un posticipo dove i tre punti avevano un peso specifico davvero importante per restare in scia di Frosinone e Reggina.

Ma se nel pacchetto arretrato la scelta è obbligata, davanti il tecnico, per il quale a questo punto la conferma alla guida del Vecchio Balordo pare sempre più meritata, sorprende tutti lasciando in panchina per l'intero match bomber Massimo Coda. Una scelta ripagata subito dall'attacco del Genoa che al 2' mostra tutto il suo repertorio: grande palla di Aramu in uno spazio dove Gudmundsson è ficcante nell'inserirsi e appoggiare a Puscas, difesa della palla e scarico alle spalle di Caprile.

Se le insidie erano attese per vie centrale, è invece sugli esterni, in particolare a sinistra, che il Bari riesce a reagire nel primo tempo, trovando un Hefti ancora lontano parente del giocatore attento in chiusura e puntuale a proporsi ammirato anche in Champions League ai tempi dello Young Boys. E Benedetti riesce a fare la differenza per ben tre occasioni: nella prima la generosità non premia i biancorossi grazie alla chiusura di Dragusin sull'assist verso Cheddira (21'), come invece riesce nell'occasione successiva agevolato da una difesa genoana tutt'altro che perfetta nel chiudere, con Sabelli e il solito tutt'altro che rassicurante Martinez, la palla che il giocatore marocchino sul secondo palo trasforma in rete (33') trovando il pari. Infine, in pieno recupero, la mezzala barese è fermata dall'egoismo nella conclusione centrale, bloccata dal portiere spagnolo (47').

Nonostante ciò il Genoa riesce comunque a essere ficcante quando necessario reagendo alla parità degli avversari. In chiusura di primo tempo a Gudmundsson servito da Sabelli manca solo la conclusione davanti all'estremo avversario, che poi arriva vincente in apertura di ripresa (58') sugli sviluppi di un calcio di punizione raccogliendo una sponda un po' fortunosa di Bani.

Doveva essere una partita a pungere o soffrire a seconda della necessità per i rossoblù, almeno per come aveva annunciato di averla preparata il tecnico biellese, e così è stato. Come nella prima frazione i galletti reagiscono al vantaggio ospite, la partita tra le due panchine diventa una gara quasi a scacchi grazie ai cambi: Mignani sbilancia i suoi puntando su Ceter e l'ex Salcedo, Gilardino risponde passando alla difesa a tre con Vogliacco che in un finale arrembante dei pugliesi, dove un'occasione ottima viene sciupata in contropiede da Yalcin (94'), si rivela essenziale a chiudere il cross di Mazzotta (91'), così come Martinez che con un riflesso felino stoppa il colpo di testa di Salcedo a due passi dalla linea bloccandolo in due tempi (94').

IL TABELLINO

BARI-GENOA 1-2
Reti: 2' Puscas (G), 33' Cheddira (B), 58' Gudmundsson (G)

BARI (4-3-2-1): Caprile; Dorval, Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Maita (77' Bellomo), Maiello, Benedetti (72' Salcedo); Botta (71' Ceter), Folorunsho (77' Scheidler); Cheddira.
A disposizione: Frattali; Antenucci, Terranova, Zuzek, Pucino, Ricci, Cangiano.
Allenatore: M. Mignani

GENOA (4-3-2-1): Martinez; Hefti, Bani, Dragusin, Sabelli (76' Boci); Frendrup, Strootman (95' Ilsanker), Jagiello (76' Sturaro); Aramu (77' Vogliacco), Gudmundsson (83' Yalcin); Puscas.
A disposizione: Vodisek, Agostino; Czyborra, Coda, Lipani, Badelj, Galdames.
Allenatore: A. Gilardino

Arbitro: Mariani di Aprilia

Mattia Pastorino


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