La gratuità del trasporto pubblico aumenta i ricavi di Amt. Il dato fornito oggi dall'assessore alla mobilità Matteo Campora e dalla neo presidente della società partecipata Ilaria Gavuglio sembra smentire i timori dell'ex presidente Marco Beltrami che si era dimesso proprio in polemica per gli eccessivi costi che la gratuità dei mezzi pubblici avrebbe comportato per l'azienda.
Il Comune ha appena rinnovato per tutto il 2023 la sperimentazione che prevede la gratuità della metropolitana tra le 10 e le 16 e tra le 20 e le 22. Restano totalmente gratuiti anche gli impianti verticali. L'ambizione del Comune è però quella di arrivare alla gratuità totale del trasporto pubblico, ma per raggiungere l'obiettivo servirà trovare nuove formule di finanziamento. Un primo passo compiuto dalla neo presidente Gavuglio sarà quello di riuscire a recuperare i crediti dalle sanzioni mai pagate.
Nel frattempo, proprio grazie ai mezzi pubblici gratuiti, dai dati forniti da Amt, sarebbero aumentati i passeggeri nelle fasce orarie a pagamento, permettendo maggiori ricavi per circa 7-8 milioni di euro.
“Sono dati incoraggianti, - commenta l'assessore Matteo Campora - il cda di Amt ha prorogato per tutto il 2023 la gratuità sulla base di una relazione che ci dice in maniera molto chiara come la gratuità è stata uno strumento per far tornare i cittadini a utilizzare il trasporto pubblico locale e questa misura ci conforta anche rispetto al progetto di arrivare al trasporto pubblico locale nei prossimi anni gratis”.
“Conosco bene l'azienda da un punto di vista numerico, - ha spiegato Ilaria Gavuglio - ovviamente sto iniziando ora ad addentrarmi in tutti i progetti più tecnici, dove l'organo di controllo non aveva titolo o non aveva interesse a conoscere i dettagli. È una bella sfida, ringrazio l'amministrazione perché mi permetterà di seguire Amt in questo percorso grande e importante che porterà a una rivoluzione nella mobilità genovese grazie a tutti i progetti che abbiamo in pista”.
“Ovviamente – continua – la mia competenza finanziaria potrà forse essere utile e messa al servizio dell'azienda. La gratuità sarà una sfida grande, c'è un tavolo che sta studiando la sostituzione dei ricavi da traffico con altri ricavi”.
Un'altra sfida sarà quella di recuperare i crediti dalle sanzioni: “Io mi sono insediata il 23 e già questa mattina ho avuto un primo contatto per studiare un recupero che ci permetta di raddoppiare almeno gli attuali incassi, quindi a beneficio delle finanze dell'azienda”.
“La gratuità ha avuto un importante effetto volano, - conclude - solo nella fascia a pagamento della metropolitana l'incremento dei passeggeri che abbiamo registrato nei dodici mesi di gratuità è stato del 34 per cento, a fronte di un incremento medio dei passeggeri su tutto il trasporto del 10 per cento. Ha avuto un importante effetto in termini di recupero di minori timori degli utenti per il sovraffollamento, quindi ha innalzato la qualità del servizio. Questo sicuramente permette di ridurre i costi della gratuità e ha permesso di incrementare i ricavi globali rispetto al 2021 di almeno 7-8 milioni di euro”.
“In questi anni Amt ha attraversato grandi cambiamenti, penso in particolar modo al servizio extraurbano che ha reso possibile una vera mobilità integrata su tutto il territorio metropolitano, e per questo voglio ringraziare il presidente uscente che ha dimostrato capacità manageriale ed una fattiva collaborazione con l’ente che oggi rappresento - ha dichiarato Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti per la Città Metropolitana di Genova - ma le sfide continuano e sono particolarmente felice che il timone dell’azienda oggi sia in mano ad una donna, un vero e proprio valore aggiunto, una professionista che in questi anni ha potuto già collaborare con AMT, forte di una grande esperienza in campo finanziario e nel marketing strategico. Sono sicuro - conclude Garbarino - che la nuova Presidente potrà con successo proseguire e completare i tanti progetti in corso per la trasformazione del trasporto pubblico metropolitano, dimostrando l’impegno dell’azienda e degli enti soci nel voler realizzare una mobilità in continuo miglioramento nei confronti delle esigenze del territorio, evidenziando contestualmente l’importanza sociale del servizio pubblico”.






