Eventi - 30 gennaio 2023, 15:06

“Tutti pazzi per il Basilico Genovese DOP”, una vera scuola di pesto al mortaio per i bambini genovesi (Foto e video)

Armati di pestello, questa mattina i giovani studenti hanno preparato il pesto con la ricetta tradizionale, seguiti dal personale del Consorzio Tutela Basilico Genovese DOP

“Tutti pazzi per il Basilico Genovese DOP”, una vera scuola di pesto al mortaio per i bambini genovesi (Foto e video)

Preparare il pesto secondo la ricetta tradizionale, con ingredienti accuratamente selezionati e utilizzando rigorosamente il mortaio per prepararlo: questa l’essenza del format didattico “Tutti pazzi per il Basilico Genovese DOP”, che torna nel 2023 per i bambini delle scuole primarie genovesi. 

 

Questa mattina, nella sede del Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP in salita Santa Caterina, alcuni giovani studenti di quarta elementare hanno potuto partecipare a una vera e propria lezione di pesto al mortaio: un’esperienza unica, in grado di valorizzare anche tra i più piccoli una delle ricette che hanno fatto grande Genova e la Liguria nel mondo. 

Così tra basilico, pinoli, olio extravergine di oliva, pecorino, parmigiano e aglio i bambini hanno iniziato a scoprire foglia per foglia, ingrediente per ingrediente come approcciarsi alla preparazione del condimento tradizionale ligure. 

Il basilico genovese DOP è un emblema gastronomico e agricolo della nostra regione” - spiega Gianni Bottino, Direttore del Consorzio Tutela Basilico Genovese DOP, che questa mattina ha avuto il compito di insegnare ai giovani studenti come trattare il basilico e gli altri ingredienti per preparare il pesto. - “Portiamo avanti questo progetto perché ci piace tenere vive le tradizioni, ci rendiamo conto che i bambini sono già attenti a queste cose perché qualcuno in famiglia lo prepara. Poi il pesto ai Bambini i piace tantissimo, si tratta solamente di perfezionare la loro consapevolezza di essere testimoni e portavoce della Liguria nel loro futuro”.

Il progetto prevede una collaborazione con il Teatro del Piccione, che si occupa della parte più emozionale dell’attività: “Gli attori curano la prima parte del progetto con i ragazzi, una parte introduttiva e più dedicata all’emozione, mentre noi del Consorzio ci occupiamo della parte più tecnica, dove c’è la preparazione vera e propria del pesto al mortaio: è un gioco per grandi e piccoli”. 

Il progetto è realizzato in collaborazione con Città Metropolitana di Genova, che ospita, peraltro, anche la sede del Consorzio. In occasione dell’incontro di oggi, anche il Vicepresidente di Regione Liguria Alessandro Piana è stato invitato a presenziare alla preparazione del pesto con i più piccoli. Continua a spiegare Bottino: “Il Vicepresidente e assessore all’Agricoltura viene a testimoniare e a rendersi conto di persona come i fondi del Piano di Sviluppo Rurale, che vengono amministrati dalla Regione Liguria e utilizzati dal consorzio per fare la promozione, che risultati danno.  È un momento per verificare sul campo l’efficacia delle iniziative in campo, e per noi è un momento di soddisfazione perché dimostra attenzione al nostro lavoro”.

Proprio il Vicepresidente Alessandro Piana commenta con entusiasmo il progetto: “Tengo in modo particolare a ringraziare il Consorzio, le scuole primarie di Genova, i docenti e i bimbi che si apprestano a imparare quelle che sono le nostre tradizioni secolari, con la speranza che riescano a tramandarle nelle loro case e nelle loro famiglie e che se ne ricordino in futuro. Credo che il pesto genovese sia qualcosa che ci connota e ci contraddistingue, che ha permesso di farci conoscere non solo oltralpe ma anche oltreoceano. Si continua a portare avanti queste tradizioni cercando anche di tutelare quelle che sono le aziende che coltivano il basilico sul nostro territorio, perché sono realtà socio economiche importanti e strategiche, che creano un indotto importante. Come regione saremo sempre attenti alle loro esigenze, sia per quanto riguarda gli investimenti, sia per questa transizione ecologica e quindi gli investimenti relativi al futuro dell’economia aziendale dal punto di vista energetico.

La superficie coltivata adibita alla coltivazione basilico non è esagerata, ma considerando le varie semine che si fanno durante l’anno la superficie si moltiplica moltissimo, fino a 10 volte tanto: per questo si riescono a raccogliere quantitativi notevoli”.  

Il Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP ha lo scopo di promuovere e difendere sul mercato il Basilico Genovese DOP e di rappresentarne i 58 produttori dislocati lungo l’arco tirrenico della Liguria. 

Il Basilico Genovese DOP è un prodotto la cui origine e tradizione sono certificate dalla DOP, che garantisce le sue caratteristiche uniche proprio in quanto simbolo della Liguria e ingrediente chiave della tipicità e del successo del pesto nel mondo. Un prodotto “superbo”, capace di eccellere in cucina, sia usato fresco che nel pesto e altre specialità alimentari che lo scelgono come ingrediente caratteristico.

Il Consorzio cura la comunicazione e la valorizzazione del prodotto e ne preside la regolamentazione, collaborando, tramite agenti vigilatori, alla salvaguardia della DOP dagli abusi e dalle denominazioni improprie, che generano messaggi ingannevoli al consumatore.

Chiara Orsetti

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