Una decina di volontari dell'associazione Cittadini Sostenibili APS hanno corso alla Family Run, arrivando simbolicamente "ultimi" per denunciare i record negativi di Regione Liguria legati alle fonti rinnovabili.
I volontari - regolarmente iscritti alla Family Run - hanno sfilato per le vie della città, con delle scenografie a forma di pannello solare e pale eoliche, per rappresentare le energie rinnovabili, e dei cartelloni per dare risalto a dati e statistiche sulla Liguria. Entusiasmo e voglia di una regione più “eco” e più rinnovabile hanno accompagnato il flash mob.
Il prossimo PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale) sarà una cornice fondamentale per le politiche energetiche dei prossimi 7 anni: anni fondamentali per affrontare i cambiamenti climatici in atto. Una gara, insomma, che non possiamo permetterci di perdere!
L'associazione chiama in causa i dati GSE, il Gestore dei Servizi Energetici Nazionali. Il monitoraggio dei dati regionali più recente, per il periodo 2016-20, mostra come la Liguria sia ultima tra le Regioni per la percentuale di consumi di energia da FER (fonti energetiche rinnovabili), e sia tra le uniche tre Regioni, insieme a Sicilia e Lazio, a non aver raggiunto l'obiettivo previsto dal DM 11 marzo 2012 (decreto burden sharing).
In altre parole, la Liguria ha raggiunto un 7,9% di consumi rilevati da FER contro un obiettivo del 14,1% al 2020. Per quanto riguarda il solo fotovoltaico installato a fine 2022, la Liguria è invece penultima tra le Regioni per potenza installata (146 MW), ultima per potenza pro-capite (94W per abitante) e penultima per potenza per chilometro quadrato (27 KW per KM quadrato). [2]
"C'è molto dibattito sulle proteste per il clima e l'ambiente: spesso ci si sofferma sui modi e si ignorano i contenuti" afferma Andrea Sbarbaro, presidente di Cittadini Sostenibili. "Noi oggi portiamo dati oggettivi, citando impegni presi e leggi. Chi si prende la responsabilità degli obiettivi mancati? E come vuole risolvere il problema?"
Il flash mob messo in atto dai volontari e volontarie dell'associazione vuole essere anche una chiamata a tutti gli attori che possono fare la differenza nel Piano Energetico dei prossimi 7 anni: società civile, associazioni, aziende, sindacati, comunità energetiche rinnovabili. Il tema dell'energia significa ambiente, ma anche salute e lavoro.
Nelle prossime settimane si aprirà formalmente la possibilità di portare osservazioni formali al piano energetico in discussione, e partecipare ad audizioni: servirà l'impegno e la voce di tutta la comunità perché la Liguria affronti una "transizione ecologica" degna di tale nome.
Cittadini Sostenibili (https://cittadinisostenibili.it/) è una associazione di promozione sociale, nata nel 2017 e con sede a Genova, impegnata nella promozione di comportamenti e scelte sostenibili. Siamo indipendenti, apartitici e aperti a collaborare con chiunque abbia a cuore l’ambiente e la sostenibilità.









