La settimana di EstateSpettacolo al Porto Antico di Genova inizia con un fuoco d’artificio di generi. Goa-Boa prosegue con tre serate all’Arena del Mare, domani, martedì 4 luglio con Venerus, cantautore, polistrumentista e producer che sa unire soul e R&B all’elettronica, con uno stile unico che ridefinisce regole e confini della musica pop e i Savana Funk. Mercoledì arriva Salmo, l’innovatore che ha saputo prendersi la scena rap italiana cambiandone i connotati di genere grazie a elementi di elettronica e rap hardcore mai visti prima in Italia, preceduto sul palco da Bigmama, Materazi Future Club e i Brucherò nei Pascoli. Giovedì sarà la volta dei Baustelle, un grande ritorno suggellato dall’uscita del nuovo disco “Elvis” e altra grande protagonista della serata sarà Kim Gordon (Sonic Youth).
Martedì in Piazza delle Feste il debutto di Candlelight, un'esperienza unica nel suo genere in una location illuminata a lume di candela che permette di sperimentare la musica in una maniera completamente nuova; vasta è la varietà di generi che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle colonne sonore. Due gli appuntamenti, alle 20.30 con il Maestro Giuseppe Califano al pianoforte solista il tributo a Ludovico Einaudi, alle 22.30 le musiche di Ennio Morricone. La sera successiva protagonista il quartetto d’archi Elixir Ensemble, alle 20.30 con un tributo alle grandi band del rock, alle 22.30 con un tributo ai Queen.
Sarà “La scoria infinita” giovedì 6 luglio con Caterina Guzzanti, Arianna Gaudio, Federico Vigorito e le musiche dal vivo di Filippo Gatti ad aprire il ciclo di Comicity Festival, organizzato da Teatro Strada Nuova, un’altra novità del cartellone di EstateSpettacolo 2023. Tratto dal libro di Arianna Gaudio (edizioni Strade Bianche/Stampa Alternativa) e dall’omonimo podcast. Nello show si incontrano “creature fantastiche e realissime che prendono vita e si muovono variopinte, disarmanti e micidiali nei loro habitat più selvaggi: l’autobus, il supermercato, il treno regionale, l’area cani, dove ignari o non curanti danno il meglio e il peggio di sé”. I personaggi, messi in scena dalla leggendaria capacità mimetica di Caterina Guzzanti, si intrecciano in situazioni in cui ci siamo probabilmente trovati tutti nella nostra vita e ne abbiamo riso, ci hanno sorpreso o ci hanno fatto arrabbiare.






