"Non esiste il progetto definitivo eppure l'opposizione alimenta le polemiche".
Così Maurizio Uremassi, presidente del Municipio IV Media Valbisagno interviene a proposito delle notizie riportate circa la mozione presentata dai gruppi di minoranza Partito Democratico, Valbisagno Insieme (Linea Condivisa) e Movimento Cinque Stelle sul no all'inceneritore nella sede del consiglio municipale dello scorso 3 luglio.
"Non esiste neppure il progetto definitivo depositato sul nuovo inceneritore di Staglieno - scrive Uremassi - eppure l’opposizione accende il fuoco delle polemiche sul forno crematorio di Staglieno. Incredibile quanto accaduto lo scorso 03/07/2023 nel corso della seduta del Consiglio del Municipio IV media Val Bisagno., in occasione della discussione di un mozione presentata dai gruppi di minoranza 'PD', 'Valbisagno Insieme' ('Linea Condivisa'), 'M5S' sulla realizzazione dell’impianto, alla presenza dei Comitati 'Banchelle' e 'Via Vecchia e strade limitrofe'.
Nel corso della seduta sono stati auditi i rappresentanti dei comitati civici, è stata raccolta tutta la documentazione da loro fornita. Al momento della votazione sulla mozione presentata dalle opposizioni che intendeva imporre un no al progetto, abbiamo spiegato perché non potevamo accettare questa posizione preconcetta. Infatti proprio perché siamo attenti alle esigenze del cittadini e al bene della collettività e del territorio non possiamo accettare di esprimerci in maniera preconcetta ed assolutamente priva di informazioni scientifiche ufficiali al riguardo, così come invece era nelle intenzioni della minoranza, desiderosa solo di far polemica, di alimentare paure infondate negli abitanti e e di dire no a prescindere.
Nel corso del dibattito è stato infatti spiegato che la società aggiudicataria non ha ancora presentato un progetto definitivo sul nuovo forno crematorio nel sito prescelto all’interno del cimitero di Staglieno. Neppure esiste un parere di A.S.L., proprio perché manca la base su cui quest’ultima è chiamata ad esprimersi, dal punto di vista sanitario e della sicurezza, circa le emissioni dell’impianto nel rispetto delle leggi e dei decreti vigenti.
Allo stato attuale, quindi, il giudizio su tale progetto è evidentemente molto prematuro.
Il comportamento dei consiglieri di maggioranza presenti alla seduta è stato semplicemente equilibrato e trasparente.
Abbiamo rifiutato di assumere una decisione senza avere gli elementi necessari ad esprimere un giudizio che non possono, allo stesso tempo, avere i sostenitori del no a tutto.
Dimostrare un’onestà intellettuale e rispetto della realtà senza rincorrere posizioni emozionali e strumentali è stato definito uno 'spettacolo' vergognoso ed imbarazzante, un servilismo nei confronti del Sindaco Marco Bucci o del Governatore Giovanni Toti (peraltro ignorando che il Municipio non ha alcuna correlazione né dipendenza gerarchica alla Regione Liguria).
Questi gravi attacchi, lesivi della reputazione e della correttezza del comportamento del Presidente e dei Consiglieri di Maggioranza presenti alla seduta che amministrano il Municipio IV Media Val Bisagno non possono che essere rispediti al mittente, con l’auspicio che i cittadini, correttamente informati di quanto accaduto, sappiano distinguere chi fa propaganda strumentale senza elementi e chi svolge un compito istituzionale, basando le proprie posizioni su dati ufficiali e scientifici, al momento non conosciuti, onde poter valutare l’interesse della popolazione della Val Bisagno".






