Attualità - 10 ottobre 2023, 11:58

Andare a scuola nel quartiere dove si abita, martedì 17 un incontro alla Manifattura Tabacchi

L'appuntamento voluto da Rsu Fiom Fincantieri Sestri Ponente vuole porre l'accento sulla situazione scolastica legata ai figli degli operai che si vedono costretti a portare i figli in altri istituti lontano dalla zona di residenza

Andare a scuola nel quartiere dove si abita, martedì 17 un incontro alla Manifattura Tabacchi

Un incontro per discutere della necessità di garantire la possibilità di frequentare gli istituti scolastici nel quartiere in cui si vive e per far fronte alle difficoltà che si incontrano nel mondo della scuola.

A questi e altri spunti di riflessione vuole rispondere l'incontro programmato per martedì 17 alle ore 17.00 nella sala dell'Ex Manifattura Tabacchi a Sestri Ponente.

A promuoverlo Rsu Fiom Fincantieri Sestri Ponente: "In un articolo del Sole 24 ore del 28 maggio, si legge: 'Le culle vuote degli ultimi anni sono già diventate banchi vuoti ed edifici scolastici chiusi. Per ora soprattutto nelle scuole dell’infanzia e della primaria. Tra 10 anni dai 7,4 milioni di studenti del 2021 si scenderà a poco più di sei milioni, al ritmo di 110-120 mila ragazzi in meno ogni anno. E tutto questo sta avendo effetto sugli istituti scolastici. Una ricerca della rivista  specializzata Tuttoscuola fa i primi calcoli (e sono drammatici). Negli ultimi dieci anni, è scritto nello studio, elaborato su dati ufficiali pubblicati sul sito del ministero dell’Istruzione e del merito, in Italia sono state sbarrate le porte di oltre 2.600 scuole, solo nel segmento delle scuole dell’infanzia e primaria (che, come noto, interessano gli alunni tra i 3 e gli 11 anni di età). E nei prossimi cinque anni si può stimare che ne chiuderanno almeno altre 1.200, tra statali e paritarie'.

Se è vero, nella sua drammaticità, quanto rilevato nello studio, che pone come prioritaria la necessità di ampi flussi migratori, dall’altra assistiamo all'inconsistenza del sistema Italia in tutti i suoi fronti: dalla accoglienza alla formazione, sino addirittura alla programmazione scolastica. E’ vero, ci sono meno bambini, ma non è così dappertutto. Nelle zone ad alta industrializzazione ed ad alta

densità di lavoratori dipendenti, grazie ai ricongiungimenti familiari, assistiamo ad un fenomeno contrario.  Evviva!

Dovremmo esserne tutti felici! E lavorare per facilitare l'ingresso a  scuola di questi bambini!

Ma la 'politica' e le amministrazioni, senza, appunto, alcuna visione di  quanto avviene nei quartieri, effettuano interventi di ridimensionamento in modo  orizzontale.

Risultato? A Sestri Ponente, per esempio, grazie al carico di lavoro assicurato nei 

cantieri navali, affluiscono numerosi lavoratori con le loro famiglie. E nei prossimi anni aumenterà ancora il  numero!

Questi lavoratori hanno enormi difficoltà a trovare posto per i propri figli nelle scuole di Sestri Ponente!

Più volte vengono “rimbalzati” da un istituto all’altro con la solita  motivazione 'ci dispiace, siamo a tappo'. Cosa vera, con i ridimensionamenti ormai le classi delle primarie e  secondarie sono classi pollaio di 26/27 bambini.

Oltre a ciò assistiamo a casi assurdi! Per esempio un operaio ha dovuto lasciare il lavoro perché hanno inserito i 2 figli (in età per le primarie, e quindi con l’obbligo di essere  accompagnati a scuola) uno a Rivarolo (lo accompagna la mamma) e uno a Sestri (lo accompagna il papà) per cui il lavoratore ha dovuto cercarsi un lavoro

in altre fasce orarie!! Oppure altri bambini in età per la secondaria.. 11 e13 anni, alle cui famiglie il provveditorato ha chiesto se sono disponibili ad andare a Voltri o a Bolzaneto (SIC!) Ma, noi ci chiediamo, qual è il problema?

Le strutture ci sono (non sono stati chiusi istituti) Gli insegnanti ci sono (tantissimi precari aspettano solo di essere  chiamati)

I bambini ci sono! E allora Provveditorato, Regione, Comune: sveglia!

I figli degli operai devono poter andare a scuola nei quartieri dove vivono!

C’è bisogno di più classi, di più ore di potenziamento, di corsi intensivi di lingua italiana! Pertanto richiediamo un incontro urgente alla Regione ed al 

Provveditorato su questi temi e invitiamo genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, lavoratori ad un incontro pubblico presso la Sala Manifattura Tabacchi per martedì 17 ottobre 2023 alle ore 17.

Rsu Fiom Fincantieri Sestri Ponente

Redazione

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