Politica - 10 ottobre 2023, 14:53

Festini hot, scontro in consiglio regionale sulle accuse a Piana. Sansa: “Deve dimettersi”

Sull’attacco al vicepresidente di Regione Liguria prendono le distanze anche alcuni consiglieri d’opposizione

Festini hot, scontro in consiglio regionale sulle accuse a Piana. Sansa: “Deve dimettersi”

Il consiglio regionale si è aperto oggi con la discussione sui festini hot: Alessandro Cristilli, architetto, e Christian Rosolani, imprenditore, sono entrambi finiti in manette per spaccio, mentre per il primo si prefigura l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. 

Tra i nomi usciti ieri nel vortice delle polemiche anche quello del vicepresidente di Regionale Liguria Alessandro Piana che però non è indagato nella vicenda e si è definito completamente estraneo ai fatti.

Quasi unanime la solidarietà da tutte le parti politiche, in primis dal suo partito di riferimento, la Lega

“È bastato poco per dimostrare la sua estraneità alla vicenda nella quale si è ritrovato coinvolto, senza neppure essere indagato - si legge in una nota del partito - La macchina del fango si è messa in moto, ma i fatti e la documentazione dimostrano che nel giorno preso in esame dall’indagine, il primo marzo del 2022, il vicepresidente era a casa sua - in provincia di Imperia - a lavorare. 

Circostanze che trovano conferma nei registri degli autisti della Regione e nei  numerosi testimoni che hanno partecipato alla video chiamata di lavoro. Rinnoviamo la nostra fiducia nelle istituzioni che sapranno fare chiarezza. Alessandro è una persona perbene e un padre di famiglia esemplare, al quale rinnoviamo tutta la nostra stima e il nostro sostegno”.

Duro l’attacco sui social del consigliere d’opposizione Ferruccio Sansa che con un post dal titolo “Bunga Bunga sul monte Fasce” chiede le dimissioni del vicepresidente.

“Gli indagati sono accusati di aver posto in essere pestaggi, minacce nei confronti delle ragazze e non solo. Chi non si prostituiva, per dire, veniva costretto a farlo con il ricatto: se non ci stai, avvertiamo tuo marito del lavoro che fai - scrive Sansa - Piana nega tutto. La droga e la frequentazione di prostitute. Difficile che episodi del genere siano eventualmente avvenuti a sua insaputa, come usa dire nel centrodestra.

Ma finché la questione non sarà chiarita, crediamo che Alessandro Piana non possa più fare l’assessore”.

Altrettanto dura la risposta della maggioranza ma anche di parte dell’opposizione a queste dichiarazioni. Il Pd ha definito queste dichiarazioni un vero e proprio sciacallaggio. 

Insomma oggi in consiglio regionale si è consumato un altro episodio che evidenzia la spaccatura all’interno delle forze d’opposizione.

"Ho detto che una persona al centro di un’episodio di cronaca di questo tipo, se fosse stato presente, deve valutare di dimettersi - sottolinea in aula Sansa - Ripeto se fosse stato presente è senz’altro condizionabile, se non fosse stato presente è comunque in una situazione in cui il suo operato rischia di essere condizionato.

Non ho mai detto o pensato che l’assessore piana fosse colpevole”.

Poi Sansa rispondendo alle critiche del Partito Democratico dice:

“Ringrazio il collega Garibaldi che ha usato la parola ‘sciacallaggio’, questo sì un termine offensivo, perché dimostra la differenza tra me e voi.

Sono due anni che continuo a dire che c’è una questione morale all’interno del centrodestra. Sono due anni che sottovalutate questa questione. C’è una sensibilità diversa tra me e voi e sono orgoglioso di questo”.

Redazione


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