Un calendario per raccontare la Resistenza partigiana giorno per giorno. È l’idea di Giordano Bruschi, storico partigiano e sindacalista, classe 1925 e Grifo della Città di Genova che ha realizzato il progetto insieme al Circolo Culturale Sertoli, Luca Borzani, Pietro Adami, Barbara Armanino, Giuseppe Pezzoni e Gabriell(i)na Barresi.
Il ‘Calendario del popolo antifascista’ sarà presentato giovedì 28 dicembre alle ore 15 nella Sala Punto Incontro Coop Liguria Valbisagno di piazzale Bligny a cui renderanno parte, oltre ai già citati autori del progetto, anche Tiziana Cattani di Coop Liguria, Riccardo Porcu’, giornalista del Tg3 Rai, e Tony Vallone, dell’ANPI.
Raccontando il progetto, Giordano Bruschi spiega: “L’idea di un calendario laico partigiano mi è venuta durante uno degli incontri scolastici sugli eventi della Resistenza. Non si tratta solo di ricordare i grandi esponenti partigiani uniti insieme. I 366 nomi del calendario costituiscono un’inedita storia d’Italia. Operaie e operai, professoresse e professori, contadine e contadini, scrittrici e scrittori narrano la straordinaria storia di ribellione al fascismo, sfociata poi nella Costituzione. Da questo calendario emerge la prima vera storia di massa dell’Italia”.
Il calendario perpetuo si apre con Pietro Nenn, politico, giornalista e storico leader del PSI, e si chiude con Vannuccio Faralli, antifascista e primo sindaco di Genova dal ’45 al ’46. Nel mezzo le donne e gli uomini che hanno contribuito alla nascita della democrazia.
Il calendario si articola in dodici pagine, una per ogni mese che riportano da una parte i nomi e una breve descrizione dei protagonisti della storia di Genova e d’Italia e dodici disegni realizzati dall’artista Gabriella Barresi e un testo che racconta la lotta del popolo antifascista: a gennaio la strage del panino e della mela, a febbraio l’Eccidio della Squazza, a marzo l’eccidio delle Fosse Ardeatine, ad aprile la strage della Benedica, a maggio l’eccidio del Turchino, a giugno l’eccidio di Civitella della Chiana, a luglio la strage di Cavriglia, ad agosto l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, a settembre l’eccidio di Bassano del Grappa, a ottobre la strage di Marzabotto, a novembre l’eccidio Pietransieri a dicembre l’eccidio di Portofino.
“Un calendario non solo per scandire il nostro tempo ma per avvicinare un tempo che, a distanza di ottant’anni, non dobbiamo accettare sparisca nel oblio, nella dimenticanza, nell’indifferenza - scrive Luca Borzani in apertura del calendario - Il tempo passato tenuto vicino costituisce la nostra memoria. E la memoria della Resistenza è la nostra memoria civile. Così questo calendario rimanda ogni giorno a un nome o un avvenimento della lotta di Liberazione. Serve a ricordare ma anche a interrogarci nel presente. Perché la memoria non è soltanto il guardare all'indietro ma anche in avanti. Giorno per giorno”.
Il contributo per l’acquisto del calendario, in vendita durante la presentazione, è di dieci euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Circolo Sertoli ( 333 3208182 www.crcsertoli.net - mail circolosertoli@libero.it)






