Attualità - 01 gennaio 2024, 19:51

Oltre quattromila persone alla marcia per la pace della Comunità di Sant'Egidio

L’iniziativa ha registrato "un numero di partecipanti mai visto" secondo gli organizzatori. A guidare la marcia lo striscione "La pace è il futuro”

Oltre quattromila persone alla marcia per la pace della Comunità di Sant'Egidio

Grande affluenza alla marcia per la pace organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio di Genova, che ha visto coinvolte più di quattromila persone secondo le stime degli organizzatori. 

L’iniziativa, che si è svolta in numerose città del mondo proprio nella giornata di oggi, è stata tra le più partecipate: “Un numero di persone mai visto nelle precedenti edizioni, con la basilica dell'Annunziata stipata di giovani, anziani, migranti e un corteo guidato da tantissimi bambini”. Secondo Andrea Chiappori,  il responsabile di Sant'Egidio in Liguria,  "La Giornata della Pace è diventata una tradizione per questa città. La presenza così numerosa testimonia la sensibilità che esiste sul tema della pace, in questi anni in cui la guerra torna a far paura anche nel Nord del mondo. Tutti possiamo fare il nostro contributo ad una cultura della pace: informandoci, appassionandoci, partecipando, contrastando l'indifferenza". 

A guidare la marcia lo striscione "La pace è il futuro”, alzato da un gruppo di bambini iracheni, siriani ed ucraini, giunti in Italia con i corridoi umanitari di Sant'Egidio.  

La giornata è iniziata con l’esibizione del coro delle voci bianche del Teatro Carlo Felice, a cui ha fatto seguito la lezione di Rodolfo Zunino, docente di Elettronica all’Università di Genova ed esperto di intelligenza artificiale, che ha commentato il messaggio di papa Francesco per la Giornata 'Intelligenza artificiale e pace'. 

Nel suo intervento l’arcivescovo di Genova, padre Marco Tasca, ha evidenziato che "stiamo cercando motivi di speranza in un anno difficile. Dobbiamo parlare di questi temi per vigilare contro le discriminazioni: affinché l'intelligenza artificiale non escluda i più fragili, ma sia usata come strumento per unire i popoli". 

Dopo la conclusione della cerimonia, all'uscita della basilica, circa cinquecento bambini delle 'Scuole della Pace' di Sant'Egidio hanno guidato la marcia, dietro la banda musicale di Rivarolo, accompagnati da esponenti delle comunità musulmana ed anglicana.

Redazione

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