- 20 aprile 2024, 22:15

Omicidio dell'ex moglie, Massari uccide ancora: ammazzato il compagno di cella (FOTO E VIDEO)

Era stato condannato all'ergastolo per aver ucciso 5 anni fa ai Bagni Aquario di via Nizza Deborah Ballesio

Aveva ucciso l'ex moglie 39enne Deborah Ballesio, condannato all'ergastolo, ha ammazzato il compagno di cella.

A distanza di 5 anni, il 58enne Domenico "Mimmo" Massari ammazza ancora. Ha infatti ucciso un detenuto del carcere Opera di Milano.

Secondo quanto ricostruito, lo scorso venerdì, alle 22.30, circa due ore dopo la chiusura delle celle, sarebbe scattata una lite per futili motivi collegati alla "condivisione degli spazi, con un 67enne, Antonio Magrini, in galera per reati di droga. Che sarebbe però finita in tragedia. Magrini sarebbe infatti stato colpito alla testa e poi strangolato.

Sono in corso le indagini da parte dell'autorità giudiziaria.

L'OMICIDIO DEL KARAOKE

Massari uccise l’ex moglie Deborah Ballesio il 13 luglio del 2019 sparandole in via Nizza, ai Bagni Aquario di Savona.

Era entrato nel locale con un cappellino calato sugli occhi, si era avvicinato alla donna nella zona del mixer chiedendo: "Ti ricordi di me?".

Poi aveva esploso la successione dei colpi di pistola, una 57 magnum Smith e Wesson rubata nel 2012 a Milano, Cinque proiettili di piccolo calibro, mentre un sesto sparo fuori traiettoria era stato quello che aveva provocato il ferimento di due donne e una bambina.

Il killer savonese aveva con sè, oltre ai proiettili, anche due coltellini a serramanico e per tentare un'ultima, disperata fuga che lo aveva portato fino a Sanremo aveva minacciato con la pistola un automobilista, Antonio Moio, 20enne, lo aveva legato e costretto a portarlo a Sanremo.

L'uomo si era così consegnato dopo una fuga durata un giorno (era rimasto nascosto sulle alture di Savona alla Madonna del Monte una notte), al carcere sanremese facendosi notare per i tre colpi di pistola sparati in aria all’ingresso della casa circondariale.

Massari aveva cercato l’ex moglie trovandola nella serata del karaoke dove lei faceva l’animatrice e uccidendola per questioni di soldi.

L'uomo aveva dato fuoco anni prima al night "Il Follia", un club di lap dance che insieme a Deborah Ballesio aveva avviato ad Altare ( aveva investito circa 400mila in contanti, proventi di vari locali in Spagna e spaccio di sostanze stupefacenti) e anche il vicino mobilificio ne era risultato gravemente danneggiato. Per quel fatto aveva patteggiato una pena di tre anni e due mesi.

Ed era scattato il divieto di avvicinarsi alla donna, alla quale, fra l'altro, aveva anche allagato l'appartamento situato a Plodio.

"Potevo ucciderla prima, volevo solo i miei soldi, quando sono uscito ho fatto passare una quarantina di giorni per prendere il denaro nascosto in un terreno a Plodio (250-300mila euro) però le arbanelle non c'erano più. Sono caduto in uno sconforto, in una grande crisi depressiva” aveva dichiarato in Tribunale il killer.