Regione Liguria ha deciso di stanziare ulteriori 1,9 milioni di euro a sostegno del bando per la digitalizzazione, portando il fondo complessivo a 2,9 milioni.
Questa importante decisione consentirà di finanziare tutti i 37 progetti presentati dalle imprese liguri, che avevano mostrato grande interesse per questa misura, rientrante nell'ambito del Programma Operativo Regionale FESR 2021-2027.
Il contributo, erogato sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute, può essere utilizzato per acquisto di macchinari e software, mezzi di trasporto innovativi, marketing: per promuovere i prodotti e servizi delle imprese sul mercato nazionale e internazionale, interventi edili: per adeguare gli spazi alle nuove esigenze tecnologiche.
Questa misura rappresenta un'importante opportunità per le imprese liguri di modernizzare i propri processi e diventare più competitive sul mercato. La digitalizzazione, infatti, è fondamentale per ottimizzare le operazioni, ridurre i costi e migliorare la qualità del servizio offerto ai clienti.
Filse sarà ora incaricata di valutare l'ammissibilità dei progetti presentati e di procedere all'erogazione dei contributi.
Alessio Piana, assessore allo Sviluppo Economico, spiega: “Con la Lega in Regione Liguria abbiamo incrementato a 2,9 milioni di euro la seconda edizione del bando digitalizzazione delle imprese della logistica. Una misura unica in Italia che consentirà potenzialmente il miglioramento dell’efficienza e della sicurezza dei processi di gestione della filiera logistica di altre 37 imprese. Il numero, infatti, per esser confermato dovrà attendere le istruttorie di Filse, ma le risorse da noi stanziate sono in grado di accoglierle tutte. Parliamo di un co-finanziamento a fondo perduto, che può raggiungere fino a un massimo del 50% dell’investimento effettuato, che consente l’acquisto di attrezzature e macchinari, software dedicati alla gestione e alla programmazione del processo logistico, di mezzi di trasporto ausiliari alle attività (es. muletti), di veicoli per autotrasporto alimentati in via esclusiva o ibrida da carburante alternativi alla benzina/gasolio (es. GNL, metanolo o idrogeno), di prodotti di marketing finalizzati all’ampliamento del mercato (almeno in lingua italiano/inglese) e interventi edili. Questo provvedimento segue il successo della prima edizione con cui avevamo, con 1,8 milioni di euro di importo, raccolto l’interesse di 35 imprese”.






