Poco meno di trenta milioni di euro saranno investiti dalla Regione Liguria, da gennaio ad aprile 2025, per finanziare interventi formativi strategici grazie al Fondo Sociale Europeo 2021-2027.
La nuova programmazione quadrimestrale, approvata dalla giunta regionale, punta a confermare iniziative di successo e introdurre corsi innovativi per ampliare le opportunità lavorative sul territorio.
Il piano prevede corsi gratuiti per Operatori Socio Sanitari (OSS), che partiranno una volta approvato il nuovo standard nazionale per questa figura professionale. Saranno inoltre attivati nuovi bandi per la formazione continua rivolti ai lavoratori occupati e percorsi di alta formazione offerti dagli ITS (Istituti Tecnologici Superiori). Proseguiranno le iniziative consolidate, come il progetto “Match Point”, destinato ai giovani disoccupati tra i 18 e i 34 anni, e il catalogo di formazione in apprendistato, richiesto dalle aziende per garantire continuità occupazionale. Risorse specifiche saranno destinate anche all’inserimento socio-lavorativo di giovani con disabilità, con interventi calibrati sui fabbisogni rilevati dalle ASL.
Tra le novità introdotte figurano la formazione di mediatori interculturali, di rete e di comunità, oltre a corsi per lo sviluppo di competenze green e digitali, sempre più richieste dal mercato del lavoro. Per la prima volta saranno avviati piani integrati destinati all’entroterra ligure, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo in ambito sociale e in settori specifici per questi territori.
“Siamo pronti a investire poco meno di 30 milioni di euro, da gennaio ad aprile, in corsi di formazione strategici che soddisfino necessità ed esigenze dei nostri giovani, di coloro che hanno una disabilità, ma anche di chi è disoccupato e di chi abita nell’entroterra – dichiara l’assessore regionale alla Programmazione del Fondo sociale europeo Marco Scajola. – Confermiamo, rifinanziandole, alcune misure di straordinario successo come Match Point, il bando di formazione continua, quelli per operatori sociosanitari, giovani con disabilità e apprendistato. Proseguiamo nell’investimento sugli Its (Istituti tecnologici superiori) e lanciamo per la prima volta una serie di nuove iniziative formative per l’entroterra, per i mediatori interculturali e per apprendere competenze green e digitali. Attraverso una programmazione strategica, improntata all’ascolto del territorio e dei reali bisogni dei cittadini, stiamo dando un ausilio davvero significativo a migliaia di liguri in maniera, lo sottolineo, totalmente gratuita. Sono oltre 41mila quelli coinvolti fino a oggi dalle nostre attività con ottimi ritorni per ciò che concerne la formazione professionale, ma anche per l’occupazione, lo sport e il sociale. Siamo convinti del buon esito di questa nuova parte di programmazione pronta a seguire e migliorare, laddove possibile, quanto fatto fino a oggi”.






