Sabato 18 gennaio torna il Concertone degli ex alunni del Mazzini, Liceo Classico e, ormai da quindici anni, anche Linguistico, distribuito nel territorio del Ponente nella sede di via Reti a Sampierdarena e nelle succursali di Pegli, in piazza Bonavino e a Sestri in via Giotto. Una serata musicale sul palco, tra le 17 e le 23, al Circolo dell'Autorità Portuale di Genova, in via Albertazzi 3.
È la seconda edizione del Concertone MazziniAlumni, quest’anno intitolato alla professoressa Angela Delfino, da poco scomparsa, vicepresidente dell’associazione e promotrice di tante iniziative di insegnamento e di cultura nei licei del Ponente e nell’associazione CUP Ponente.
Dopo i saluti delle autorità presenti, sul palco si alterneranno talenti di ogni età, allievi ed ex allievi, e anche qualche ‘esterno’, alcuni all’apice di una grande carriera professionale, altri alle prime armi, tanti che, mossi dalla passione per la musica, alternano alla loro professione le serate sul palcoscenico.
“Dal 2019 l’Associazione MazziniAlumni offre il suo contributo di collaborazione, di confronto e di ricchezza umana e professionale tipica degli ex alunni del Liceo Classico e Linguistico Giuseppe Mazzini di Genova - dicono dall’associazione - dopo aver celebrato nel 2023 i novant’anni del Liceo Classico G. Mazzini, i cent’anni dalla nascita del prof. Guerrini e, nel 2024, quelli di Alberto Zoboli “Lupo”, torniamo alle attività che hanno l’obiettivo di creare e rafforzare la comunità degli ex alunni, docenti e personale tutto intorno ai capisaldi del significato e valore della formazione classica e umanistica e di discutere delle nuove sfide che oggi siamo chiamati ad affrontare, confrontandoci a partire dai diversi percorsi professionali intrapresi e tra le diverse generazioni”.

“Questa nuova iniziativa vuole offrire spazi di espressione agli studenti e richiamare ex alunni che hanno coltivato interessi artistici o ne hanno fatto la loro professione - aggiungono - musicisti, cantanti, autori letterari e poeti, compositori, attori che daranno vita ad uno spettacolo eclettico e intergenerazionale, offerto gratuitamente alla cittadinanza tutta. Si esibiranno sul palco studenti di oggi e di ieri. Tra gli altri sarà con noi il famoso compositore Bruno Coli, che presenta una scelta di brani dagli spettacoli da lui musicati, atteso dal pubblico anche per la sua interpretazione sempre divertente e ricchissima di energia. Paolo Moscatelli, primario ospedaliero, musicista spesso impegnato in eventi per aiutare persone in difficoltà, proporrà le canzoni di De André, da lui particolarmente amate. Umberto Musso pianista emergente, nato nel 2000, suonerà al piano brani di opere liriche italiane”.
Si alterneranno sul palco, tra musica, poesia e interventi culturali: Roger Casulli, rappresentante d’istituto, Ennio Cirnigliaro, storico e videomaker, Mauro Colace, Davide Corradi, Filippo Dapino, Valentino Gemme, Umberto Musso, Cristina Nico, Michela Parodi, Samuele Ricci, Mirko Salguero, Silvia Tavella. Saranno lette poesie alla presenza degli autori Mauro Pacella e Isa Morando. Inoltre sarà celebrata la decana prof. Egidia Pastorino, una tra le prime donne ad entrare in Magistratura in Italia, intervistata dai ragazzi, ma sono previsti anche momenti di ricordo della prof.ssa Angela Delfino a cui l’evento è intitolato, nonché di Alberto Zoboli “Lupo” di cui nel 2024 si sono celebrati i 100 anni dalla nascita con la visione del cortometraggio di Dario Rigliaco, realizzato in occasione dello spettacolo realizzato da Simona Cappelli al teatro Govi.
“Il Concertone MazziniAlumni è pensato per essere sì uno spettacolo, ma anche molto di più - spiega Daniela Minetti, presidente di Mazzini Alumni e anima del Concertone 2025 - come già fu la prima edizione è prima di tutto un’occasione per ritrovarsi con i propri amici, generazione, su generazione. Presso il CAP ci sono ampi spazi, c’è il bar, il campo da calcetto, si può ascoltare musica, bere o mangiare qualcosa o organizzare una partita a carte, ritrovarsi, chiacchierare. Lo pensiamo come uno spazio libero di incontro. Per questo invitiamo tutti i Mazziniani di oggi e di ieri ad essere presenti e a rifare insieme quel “concerto” di teste e di cuori che è stato il Mazzini in tutti questi decenni”.v






