Non sarà un finale di calciomercato nel quale annoiarsi in casa Genoa, tutt'altro. Le ultime ore di ieri (martedì 28 gennaio, ndr) e le prime di quest'oggi rischiano infatti di cambiare decisamente in positivo il volto della squadra che, con il sedicesimo punto conquistato dall'arrivo di Patrick Vieira in panchina, si è proiettata in quella sorta di sereno e benaccetto “purgatorio” tra la zona salvezza e chi è in lotta per le prime otto posizioni.
Un piazzamento che consente ragionamenti ponderati e non d'urgenza in chiave di trattative, con l'obbiettivo ora sempre più chiaro di puntellare l'organico e renderlo il più conforme possibile all'idea di calcio del tecnico ma senza farsi prendere dalla frenesia.
E mentre ha già effettuato le visite mediche con tanto di annuncio ufficiale il nuovo secondo portiere, prelevato dal Rapid Bucarest, Siegrist (con Stolz a compiere il percorso inverso in prestito secco) nei prossimi giorni sono attese novità soprattutto per la mediana, ruolo dove gli uomini mercato sembrano aver individuato quello che potrebbe essere in futuro il sostituto di capitan Badelj. Si tratta del 25enne centrocampista camerunense in forza al Besiktas Jean Onana: non molte presenze finora per il mediano cresciuto principalmente in Francia, dove ha indossato le maglie di Lille, Bordeaux e Lens prima di passare ai turchi che lo scorso anno lo avevano girato in prestito all'Olympique Marsiglia. E proprio sulla base della medesima formula, con diritto di opzione tra i 3 e i 4 milioni, si sta lavorando per portarlo in rossoblù.
Altra operazione sempre dalla cintola in su è quella che dovrebbe portare sotto la Lanterna l'islandese del Venezia Mikael Egill Ellertsson. L'accordo per il duttile centrocampista, in grado di ricoprire anche il ruolo di esterno oltre a quello di centrale, già in Liguria con la maglia dello Spezia dove ha esordito nella massima serie, è sulla base di circa 3 milioni e mezzo di euro. La posizione di classifica del Grifone, inoltre, farà si che si possa verificare una delle condizioni chieste dai lagunari, col giocatore alla corte di Eusebio Di Francesco ancora fino alla fine della stagione in prestito.
E se il diesse sportivo Marco Ottolini ai microfoni di Sky ha annunciato de facto di non voler indebolire la rosa avendo respinto al mittente sul nascere ogni tentativo di assalto a uno dei gioielli di casa Genoa, ossia Morten Frendrup, sempre in diretta tv prima della sfida al Monza ha spazzato via praticamente ogni dubbio sul futuro di Mario Balotelli.
Il direttore ha confermato, come peraltro già ben intuibile nelle scorse settimane, come l'attaccante del cui impiego si è tanto discusso sia sceso nelle gerarchie dell'allenatore, parlando però al tempo stesso della volontà del giocatore di tornare a incidere nel calcio italiano giocando di più. Una condizione che dalle parti di Pegli in questo momento la società non può garantire, nonostante l'impegno che il direttore ha riconosciuto al giocatore, ed è per questo che le parti stanno lavorando insieme per trovare a SuperMario una nuova collocazione che coincida con le sue aspirazioni.






