Minuto 50' della gara d'andata, il “Penzo” di Venezia cala nel gelo, nella Laguna veneta regna praticamente l'eco un urlo straziante di dolore che si solleva dal rettangolo di gioco.
E' passato un girone quasi esatto nel senso numerico del termine da allora, ma stasera, il ritorno tra i convocati di Ruslan Malinovskyi per la sfida ai lagunari (ore 20:45, arbitro Marinelli di Tivoli all'ennesima designazione stagionale col Grifone), è una bellissima notizia per il Genoa. Anzitutto perché il giocatore, che raccontando le sensazioni avute al momento dell'incidente in campo non ha mai nascosto i timori per la propria carriera, ha bruciato velocemente le tappe tornando a disposizione ben prima di quanto prospettato.
Certo difficilmente, nonostante le partitelle disputate coi compagni nelle ultime settimane, sarà impiegato dal tecnico in una gara così delicata e quasi fondamentale in ottica salvezza con la possibilità di staccare un primo ticket verso l'obbiettivo. E l'aspetto psicologico, pur con una grande voglia di tornare a calcare il prato verde dell'ucraino, in questo caso non è da sottovalutare. La bella notizia lo è però anche in chiave tattica.
Con Badelj e Thorsby fuori entrambi su per giù un mese, Vieira potrà contare, oltre che su un Messias sempre più rodato dopo mesi altrettanto segnati da vari infortuni, su un'opzione non certo di poco conto in mezzo al campo. Spazio però stasera dovrebbero ancora averlo Frendrup e Masini (fondamentale il suo ruolo in fase di costruzione e non solo di rottura della manovra avversaria, vedi gol a Torino) e il brasiliano ex Crotone e Milan, con Vitinha e un altro recuperato come Cornet, a “ballare” tra le linee dei veneti che il mercato ha cambiato e non poco.
Davanti, infatti, Di Francesco non ha più il suo bomber Pohjanpalo passato al Palermo e dovrebbe optare per lanciare ancora dall'inizio Fila come contro la Roma, gara persa solamente per un rigore e dove i veneti hanno dimostrato, nonostante gli stravolgimenti, di saper comunque vendere cara la pelle. D'altra parte i genovesi già all'andata hanno potuto “testare” quanto possa essere pericoloso il Leone di San Marco a prescindere dai pronostici.
Tenere alta la concetrazione è stato il diktat della vigilia di mister Vieira, che rispetto alla gara di una settimana fa in tal senso ritroverà con un ruolo dall'inizio Bani. A disposizione, nella retroguardia, ci sarà nuovamente anche De Winter, rientrato dalla squalifica.
PROBABILI FORMAZIONI
Genoa (4-2-3-1): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Messias, Miretti; Pinamonti. Allenatore: P. Vieira
Venezia (3-4-2-1): Radu; Schingtienne, Idzes, Cande; Zampano, Nicolussi Caviglia, Perez, Zerbin; Oristani, Busio; Fila. Allenatore: E. Di Francesco






