Eventi - 24 febbraio 2025, 12:35

'Belin... che pacco!', la Compagnia Goliardica Baistrocchi torna in scena dedicandosi alle delegazioni della città

"Il nostro obiettivo è dare spazio alle periferie del territorio e per quest'anno parte del ricavato lo devolveremo in beneficenza a tutte quelle associazioni che si dedicano attivamente ai quartieri. Il tema degli spettacoli? I settant'anni della televisione italiana rivisitati, come da nostra tradizione, in chiave ironica" racconta il presidente Ubaldo Borchi

L'ultracentenaria Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi è pronta a tornare a tornare in scena con il suo centododicesimo spettacolo, 'Belin...che pacco!', nei teatri cittadini e della provincia di Genova. 

La première si terrà nel rinnovato Teatro Verdi di Sestri Ponente il prossimo venerdì 28 febbraio con repliche l’1 e il 2 marzo: la Compagnia tornerà a calcare il palco di questo storico teatro genovese, molto caro ai 'baistrocchini' che, nel 2024, ha riaperto e festeggiato i suoi gloriosi centoventicinque anni di attività.

L'obiettivo di quest'anno? Ripartire dalle delegazioni, quindi non direttamente dal centro della città di Genova, dando spazio a tutti quei quartieri periferici cittadini con un intento nobile: la beneficenza. "Il senso è questo: rivivere le delegazione - racconta il neo presidente della compagnia Ubaldo Borchi, che proprio in tempi recenti ha rinnovato il Consiglio Direttivo -. L'obiettivo di quest'anno, inoltre, considerando che il cuore della Baistrocchi è la beneficenza, sarà proprio quello di devolvere parte del ricavato a tutte quelle associazioni che si occupano del proprio territorio. Ad esempio, a Sestri Ponente presso il Teatro Verdi, il ricavato sarà devoluto all'AFMA, l'Associazione Famiglia Malati Alzheimer. Per quanto riguarda, invece, la serata dell'8 marzo presso il Teatro della Gioventù, devolveremo parte dell'incasso al centro antiviolenza e sarà invitata la Presidente, oltre a diverse figure istituzionali locali, ma anche al CARES, Centro attività riabilitative educative e sociali, che ne ha particolarmente necessità. Quindi, tutti gli spettacoli avranno un fine benefico come sempre ma, a differenza del passato, non sarà una beneficenza rivolta ad un unico ente, ma a più realtà rigorosamente territoriali. Questo è il cuore della Baistrocchi, una Compagnia composta da soli volontari che non percepiscono un euro durante gli spettacoli, durante l'anno, né tanto meno nella stesura del copione o nel mentre delle prove". 

Il tema per quest'anno sono i settant'anni della televisione italiana che, come da tradizione, verranno reinterpretati in chiave ironica: "Abbiamo pensato ad uno spettacolo capace di far rivivere i principali sketch televisivi sempre e rigorosamente in chiave goliardica - prosegue il presidente -. Ci sarà uno spazio dedicato alla politica nazionale e locale, perché per noi la satira politica deve continuare ad esserci, sempre nella speranza di strappare quattro risate al pubblico". 

Il nome dello spettacolo 'Belin...che pacco!' lascia ovviamente una 'libera interpretazione' su quello che può essere, ovviamente, un tema goliardico: "Si tratta di un riferimento preciso ma non dirò ulteriori dettagli - prosegue Borchi -. Titolo e contenuto dello spettacolo sono chiari: con un po' di intuito, ci si può arrivare da soli. Per quanto riguarda, invece, la struttura, sarà un continuo susseguirsi di scene comiche tra prosa e balletto, con quest'ultimo che sicuramente è meno comico. Lo spettacolo durerà un paio di ore circa e si aprirà con la solita Madame Baistrocchi, chiamata come ogni anno dal paradiso, che avrà il ruolo di presentare lo spettacolo, i ragazzi e i balletti. Inoltre, ad ogni pacco che sarà aperto, ci sarà una 'sorpresa': ma ripeto, non entro nei dettagli e lascio curiosità". 

L'obiettivo, oltre alla beneficienza, è quello di far divertire il pubblico, facendo trascorrere due ore senza tanti pensieri ma soltanto, per quanto possibile, divertendosi: "Noi è quello che cerchiamo di fare da sempre, è il nostro cuore pulsante - racconta il presidente della Compagnia Ubaldo Borchi -. Durante le prove, in primis noi cerchiamo di divertirci pensando che il contenuto che metteremo in scena dovrà essere altrettanto divertente per il pubblico. Ci sarà, in tema, una scena iniziale durante la quale cercheremo di coinvolgere attivamente il pubblico facendo salire sul palco una persona che dovrebbe partecipare alla scena ma sono sempre azioni che valutiamo sul momento a seconda della reazione delle persone. Abbiamo, comunque, come sempre, un piano b pronto all'uso". 

Ospiti particolari d'eccezione? Borchi non lo esclude: "Qualcosa lo abbiamo previsto, ma al momento non abbiamo conferme: ci stiamo lavorando sopra. Al di là degli inviti istituzionali, chi vorrà farsi prendere in giro sempre con senso e spirito di partecipazione, potrà sempre farlo". 

Di seguito il calendario degli spettacoli nel dettaglio (Biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/belin-che-pacco/259829, in presenza presso la biglietteria Teatro Carlo Felice) :

. 28/02, 01/03 e 02/03 Teatro Verdi di Sestri Ponente;

 . 07/03, 08/03 e 09/03 Teatro della Gioventù in Via Cesarea;

. 14/03, 15/03 e 16/03 Teatro della Gioventù in Via Cesarea; 

. 26/04 e 27/04 Teatro Sociale di Camogli. 

Federico Antonopulo

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